Attualità - 11 settembre 2026, 06:11

Giunta itinerante in corso Piave ad Alba, l'assessore Tibaldi: "Confronto anche acceso, ma abbiamo iniziato un percorso con i cittadini"

L'assessore alla Sicurezza dopo la serata con circa 130 residenti: "Non esistono soluzioni semplici a problemi complessi". Segnalazioni, proposte e collaborazione al centro del nuovo rapporto con il quartiere, mentre proseguono gli interventi su Polizia locale, presidi e riqualificazioni

Non soltanto ascoltare le segnalazioni, ma provare a costruire con chi abita il quartiere un rapporto che continui anche dopo la serata pubblica. È questo, per l'assessore alla Sicurezza Davide Tibaldi, il risultato principale della Giunta itinerante di corso Piave, che mercoledì sera ha portato circa 130 residenti nel salone parrocchiale Divi Maestro e ha trasformato il secondo appuntamento nei quartieri in un confronto partecipato, a tratti anche acceso.

Dopo la prima tappa di giugno a Moretta Due, l'Amministrazione aveva scelto corso Piave anche alla luce delle questioni emerse durante l'estate. La sicurezza ha inevitabilmente occupato una parte importante della discussione, ma la serata ha permesso ai residenti di confrontarsi con sindaco e assessori anche su pulizia, giardini, manutenzioni, mobilità, teleriscaldamento e vivibilità complessiva del quartiere.

Per Tibaldi è proprio questa possibilità di discutere direttamente, anche quando le posizioni non coincidono, a dare significato alla formula della Giunta itinerante.

"Riteniamo che sia stato un confronto vivo, a tratti anche acceso, ma molto positivo. Siamo estremamente soddisfatti perché crediamo che il percorso iniziato sia costruttivo e ci permetta di confrontarci in maniera molto aperta e diretta con i cittadini", spiega l'assessore.

Dalla serata sono arrivate numerose segnalazioni, ma Tibaldi sottolinea soprattutto la disponibilità percepita a costruire un rapporto che non si esaurisca nella richiesta di un intervento comunale.

"Abbiamo raccolto segnalazioni, ma abbiamo trovato anche comprensione e credo che abbiamo posto le basi per una collaborazione. Abbiamo invitato i cittadini non soltanto a segnalarci i problemi, ma anche a comunicare con gli assessori e con l'Amministrazione per proporre soluzioni e provare insieme a trovare una strada".

Un'impostazione che assume un peso particolare proprio sul fronte della sicurezza, tema sul quale nelle ultime settimane corso Piave è stato al centro del dibattito cittadino. Nel precedente confronto l'Amministrazione aveva già riconosciuto l'esistenza di criticità, distinguendole però da una rappresentazione complessivamente negativa del quartiere e richiamando la necessità di lavorare insieme alle forze dell'ordine.

La Giunta itinerante ha consentito di portare quella discussione direttamente davanti ai residenti. Tibaldi non presenta però il confronto come la premessa di una risposta immediata a ogni questione emersa.

"Abbiamo ripetuto che non ci sono soluzioni semplici a problematiche complesse, ma tutto ciò che si può fare viene fatto e vogliamo farlo insieme alla cittadinanza. Da parte nostra c'è la massima disponibilità alla collaborazione".

Sul piano operativo l'Amministrazione intende ora lavorare puntualmente sulle questioni di propria competenza, mentre proseguono le azioni già avviate.

"Interverremo sulle migliorie possibili sul fronte della Polizia locale, dei presidi e delle riqualificazioni che stiamo portando avanti, insieme ai progetti di potenziamento della Polizia locale. Non è sufficiente, ma sono passi che continuiamo a seguire nell'ottica di migliorare la vivibilità del quartiere".

Il confronto con corso Piave, del resto, non si conclude con la Giunta itinerante. Il 21 settembre, nello stesso salone parrocchiale, è già previsto un nuovo appuntamento dedicato specificamente alla sicurezza con il comandante della Stazione dei Carabinieri, il luogotenente  Claudio Grosso.

La serata di mercoledì lascia così all'Amministrazione una serie di richieste concrete sulle quali lavorare, ma per Tibaldi soprattutto un metodo da proseguire: portare la Giunta nei quartieri non soltanto per spiegare ciò che il Comune sta facendo, ma per costruire un'interlocuzione diretta con chi quei quartieri li vive ogni giorno.

d.v.