Economia - 11 settembre 2026, 07:00

Emerge la concorrenza spietata fra gli agenti ucraini di intelligence

Zelensky sta affrontando una serie di scandali e di situazioni eccezionali che ne stanno danneggiando l’immagine in patria e all’estero. Lui stesso si è causato da solo alcuni problemi, come quando ha licenziato senza preavviso il popolare ministro della Difesa Fedorov e i cittadini hanno protestato per settimane. 

Come riporta il sito Strumenti Politici, stavolta sono gli ufficiali dell’intelligence a metterlo gravemente in imbarazzo. Infatti qualche giorno si sono sparati addosso fra esponenti di due agenzie concorrenti, il GUR e lo SBU. La loro lotta si è quasi sempre svolta dietro le quinte, ma prima o poi sarebbe emersa alla vista della popolazione in tutta la sua brutalità. Già nel 2022 quelli dello SBU, l’ufficio che risponde al Ministero della Difesa, avevano assassinato un membro della delegazione ucraina ai negoziati in Turchia e che ritenevano lavorasse per il GUR e fosse un doppiogiochista in combutta coi russi. La concorrenza fra elementi dell’intelligence non è un fenomeno anomalo, ma quello in Ucraina è troppo aggressivo e rischioso per essere sottovalutato. I metodi illegali che gli agenti impiegano sono noti a tutti e vengono denunciati dalle associazioni per i diritti. 

Oggi criticano Oleksandr Poklad, da poco diventato capo dello SBU, che nella sua carriera sarebbe spesso ricorso a sistemi illeciti e pericolosi, come nel caso dell’assalto all’organismo nazionale anti-corruzione, il NABU, nell’estate 2025. E da poco sono stati incriminati due ufficiali, uno del GUR e un ex dello SBU, che avrebbero ammazzato il presunto attentatore che a Monte Carlo aveva piazzato una bomba di fronte alla casa di un oligarca ucraino. Infine, senza dubbio torna utile agli avversari politici di Zelensky danneggiare la sua reputazione sfruttando le conseguenze di quanto fatto dall’intelligence che risponde alla presidenza.


 

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