Sono circa 210 i nuovi studenti che inizieranno il nuovo anno accademico all'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (UNISG) tra settembre e novembre 2026, provenienti da 43 nazionalità diverse. Un dato che indica una crescita e una sempre maggiore capacità attrattiva, in una fase di importante evoluzione che vede ricerca, innovazione e formazione andare di pari passi.
Il nuovo anno accademico 2026-27 si apre infatti con tre nuovi percorsi di studi, che ampliano l'offerta dell'Ateneo attraverso nuove collaborazioni: il corso di laurea triennale interateneo con il Politecnico di Torino "Food Tech for Ecological Transition", il corso di laurea magistrale Food and Planetary Health in collaborazione con l'Università di Maastricht e con l'Università di Torino, e il nuovissimo Executive Master in Food Medicine – Il cibo come medicina.
La capacità di attrarre studenti da contesti geografici sempre più diversificati rappresenta da sempre uno degli elementi distintivi di Pollenzo.
I nuovi iscritti arrivano da Algeria, Arabia Saudita, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Cina, Colombia, Corea del Sud, Danimarca, Ecuador, Etiopia, Filippine, Finlandia, Francia, Germania, Ghana, Giappone, India, Iran, Israele, Italia, Kenya, Messico, Moldova, Nigeria, Paesi Bassi, Pakistan, Palestina, Portogallo, Ruanda, Russia, San Marino, Somalia, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica, Svezia, Taiwan (Cina), Turchia, Ungheria e Zimbabwe.
Una geografia che testimonia l'attrattività internazionale di un modello universitario radicalmente transdisciplinare, dedicato allo studio del cibo nelle sue dimensioni culturali, sociali, economiche, ambientali e legate alla salute.
I nuovi studenti sono distribuiti nei diversi percorsi di studio: al momento attuale risultano 61 iscritti nel corso di laurea triennale in Scienze Gastronomiche, lo storico percorso dell'Ateneo; 21 iscritti nel nuovo corso triennale Food Tech for Ecological Transition; 28 nella laurea magistrale in Food Industry Management; 14 nel nuovo corso magistrale Food and Planetary Health.
A questi si aggiungono i nuovi iscritti ai Master in partenza a ottobre: 29 studenti per il Master in New Food Thinking e 29 per il Master in World Food Studies. Inoltre, a novembre partiranno altri due corsi: il nuovo Executive Master in Food Medicine – Il cibo come medicina e il Master in Cultura e Management del Vino, che contano rispettivamente 16 e 14 iscritti (ma le iscrizioni sono ancora aperte).
«Dopo alcuni anni di contrazione, dovuti a molteplici fattori, quest'anno l'Università di Pollenzo è tornata a crescere: nel numero di nuovi studenti iscritti (oltre il 30% in più dello scorso anno) e nel numero di corsi erogati. Si tratta di un risultato per noi straordinario – sottolinea Nicola Perullo, Presidente e Rettore dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – che ci dà grande energia e forza per continuare a costruire un'Università sempre più importante e internazionale. Ma non è solo questione di numeri: Pollenzo si conferma polo di attrazione internazionale per lo studio, la formazione e la ricerca sul futuro del cibo. Le nuove sinergie strategiche con il sistema universitario piemontese e con importanti istituzioni universitarie internazionali vanno tutte in questa direzione».
Il lavoro di promozione dell'Ateneo in Italia e all'estero, il dialogo con le scuole superiori e con le realtà formative internazionali, insieme alla partecipazione alle principali manifestazioni di orientamento e recruitment, hanno contribuito negli ultimi anni ad ampliare la platea internazionale interessata ai percorsi di Pollenzo.
Lunedì 21 settembre al via il nuovo anno accademico
Il nuovo anno accademico prenderà ufficialmente il via lunedì 21 settembre con l'Orientation Day dedicato alle matricole, che inaugurerà tre giornate di incontri e attività pensate per accompagnare i nuovi studenti nella scoperta della comunità universitaria e della vita a Pollenzo.
La prima giornata, ospitata alla Cascina Albertina, si aprirà con l'accreditamento e il Welcome incoming students del Presidente e Rettore Nicola Perullo. Seguiranno gli incontri con i docenti e i coordinatori dei diversi corsi di studio, le attività dedicate alla conoscenza degli uffici e dei servizi dell'Ateneo, il tradizionale photo shooting con il Rettore e il pranzo alle Tavole Accademiche.
Nel pomeriggio le matricole saranno introdotte alle attività di Pollenzo Food Lab, al Career Center, ai laboratori UNISG e alle opportunità legate a partnership, formazione executive e programmi di studio all'estero. La giornata si concluderà con un'introduzione a Terra Madre Salone del Gusto 2026, appuntamento che vedrà UNISG protagonista con un ampio programma di incontri, attività e momenti di approfondimento, alcuni gestiti anche dalla rinnovata Associazione degli Alumni UNISG.
La settimana di orientamento proseguirà martedì 22 settembre con la presentazione degli Educational Gardens e dei principali uffici e servizi dell'Ateneo, tra cui Pollenzo Food Lab, Career Center, Sensory, Behavior and Cognition Lab e Student Office. Mercoledì 23 settembre sarà invece dedicato all'incontro con l'ASSG – Associazione Studenti di Scienze Gastronomiche, per favorire fin dai primi giorni la conoscenza della comunità studentesca e delle sue attività.