Si è conclusa con un risultato che supera quello dello scorso anno la Pigiama Run 2026, la manifestazione solidale promossa dalla LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.
Sono stati 1.200 gli iscritti complessivi alle iniziative organizzate a Cuneo, Alba, Martiniana Po, Revello, Rifreddo e Verzuolo: 200 partecipanti in più rispetto all’edizione 2025.
Un risultato che non si misura soltanto nei numeri. Centinaia di persone hanno scelto di indossare il pigiama, correre o camminare insieme e trasformare un gesto semplice in un segno concreto di vicinanza ai bambini che affrontano la malattia e trascorrono parte delle loro giornate in ospedale.
È questo, ancora una volta, il significato più profondo della Pigiama Run: indossare per una sera l’abito che accompagna quotidianamente tanti piccoli pazienti e ricordare loro, simbolicamente, che non sono soli.
Il ricavato della manifestazione contribuirà a sostenere, presso l’Ospedale SS. Annunziata di Savigliano, sede dell’unico Centro di Oncoematologia Pediatrica della provincia di Cuneo, il progetto “L’Atelier del Cielo e della Terra”, pensato per offrire ai bambini durante il percorso di cura occasioni di scoperta, relazione e contatto con la natura.
UN RISULTATO COSTRUITO INSIEME
Il raggiungimento dei 1.200 iscritti è stato possibile grazie alle tante persone che hanno partecipato, ai volontari che hanno lavorato per l’organizzazione nelle diverse località e a quanti hanno contribuito a far conoscere la Pigiama Run.
Un ringraziamento particolare va ai nostri testimonial, che hanno messo la propria notorietà, la propria esperienza sportiva e la propria voce al servizio del messaggio della manifestazione: Francesca Bergesio, già Miss Italia e attrice; Marco Olmo, ultramaratoneta e protagonista internazionale del trail running; I Tre Lilu, gruppo comico-musicale; Marco Goglino, running coach e preparatore atletico; Alice Minetti, campionessa italiana di trail running; Emanuele Bessone, runner; i gemelli Bernard e Martin Dematteis, protagonisti della corsa in montagna; Katia Tomatis, atleta di riferimento dello skialp e della corsa in montagna; Elisa Rigaudo, campionessa della marcia e medaglia olimpica.
La loro disponibilità ha permesso di ampliare la diffusione dell’iniziativa e di portare il messaggio della Pigiama Run ben oltre il mondo dello sport.
A tutti loro va il nostro grazie per aver contribuito concretamente al raggiungimento di questo risultato.
GRAZIE A CHI HA RESO POSSIBILE LA MANIFESTAZIONE
Per l’appuntamento di Cuneo, un sentito ringraziamento va al Comune di Cuneo, che ha concesso il patrocinio alla manifestazione, e al NUoVO, che ha ospitato l’evento e accolto partecipanti e organizzatori.
Grazie a Domestic Tree per il lavoro di comunicazione attraverso i social e la radio e a Piemonte Sound per la promozione radiofonica, strumenti fondamentali per far conoscere l’iniziativa e coinvolgere un pubblico sempre più ampio.
Un ringraziamento a Maison de la Dance, che ha curato l’attività di riscaldamento prima della partenza, contribuendo a creare fin dai primi momenti il clima di partecipazione e festa che ha caratterizzato la serata.
Grazie inoltre a Valle Gesso Sport per aver messo a disposizione l’arco di partenza, diventato uno dei punti simbolici della manifestazione.
IL PACCO GARA E IL RISTORO: UN ALTRO SEGNO DI PARTECIPAZIONE
La Pigiama Run è stata sostenuta anche da aziende che hanno voluto offrire un contributo concreto ai partecipanti attraverso il pacco gara e il ristoro finale.
Il nostro ringraziamento va a:
· Balocco Industria Dolciaria, per i biscotti;
· Venchi, per i cioccolatini;
· Rivoira, per le mele;
· Crea, per il buono gelato.
Contributi che hanno arricchito la manifestazione e che testimoniano come il sostegno a un progetto solidale possa assumere molte forme, tutte importanti.
1.200 VOLTE GRAZIE
Ma il ringraziamento più grande va ai 1.200 iscritti.
A chi ha corso.
A chi ha camminato.
A chi ha portato i propri bambini.
A chi ha indossato un pigiama per ricordare i bambini che, quello stesso pigiama, lo indossano in una stanza d’ospedale.
A chi ha lavorato dietro le quinte e ai volontari presenti nelle diverse sedi.
Duecento partecipanti in più rispetto al 2025 significano duecento persone in più raggiunte da questo messaggio e una comunità che continua a crescere intorno alla Pigiama Run.
La forza della manifestazione sta proprio qui: trasformare tante presenze individuali in un unico gesto collettivo.
Per una sera abbiamo corso in luoghi diversi, ma nella stessa direzione: accanto ai bambini e alle loro famiglie.