Marco viveva a Busca ed era particolarmente legato alle borgate di Lemma e Valmala, luoghi che frequentava spesso e ai quali era affezionato. Tra i percorsi che amava percorrere c’era proprio quello oggi dedicato alla sua memoria, conosciuto anche come “sentiero alle Croci”.
Da qui è nata l’idea degli amici di dedicare questo sentiero alla sua memoria, affinché il suo ricordo possa continuare a vivere attraverso la montagna ed i luoghi che hanno fatto parte della sua vita.
Sabato mattina, 19 settembre 2026, sono state numerose le persone e le famiglie che si sono ritrovate per ricordare Marco e partecipare all’inaugurazione del sentiero. Un tratto dell’itinerario, da Pian Pietro fino al Monte San Bernardo, è stato percorso insieme, con una camminata condivisa che ha rappresentato un momento di vicinanza e di ricordo.
Il “Sentiero di Marco” è un percorso ad anello che parte poco dopo l’incrocio della Strada dei Cannoni con la strada che collega Lemma e Valmala, supera la Croce di Lemma, raggiunge il Monte San Bernardo e scende verso Pian Pietro, per poi completare l’anello. Il percorso misura complessivamente circa 4 chilometri, con un dislivello di 390 metri.
La mattinata è proseguita con un momento particolarmente significativo: la Corale Alpina Valle Maira, della quale Marco faceva parte, ha accompagnato l’inaugurazione eseguendo tre canzoni. A seguire, don Federico Riba, rettore del santuario della Madonna della Misericordia di Valmala, ha impartito la benedizione del sentiero, affidando simbolicamente a quel luogo il ricordo di Marco.
Un rinfresco, offerto dalla Pro Loco di Lemma, della quale Marco faceva parte, ha concluso la mattinata.
La famiglia e gli amici di Marco hanno espresso la loro gratitudine nei confronti delle persone che si sono impegnate e hanno contribuito all’organizzazione dell’iniziativa.
Un ringraziamento particolare va all’A.I.B. (Associazione volontari Antincendio boschivo) di Rossana, che si è occupata della pulizia e della sistemazione del sentiero, rendendo possibile la sua fruizione.
Il “Sentiero di Marco” sarà così molto più di un semplice percorso: un modo per mantenere vivo il ricordo di un ragazzo che amava la montagna, le persone e il territorio, e che attraverso questo sentiero continuerà, simbolicamente, a camminare insieme a chi lo percorrerà.