Lunedì 21 settembre, presso la Sala San Giovanni di Cuneo, la Prefettura ha organizzato la consegna delle Medaglie d’Onore concesse dal presidente della Repubblica in memoria degli Internati Militari Italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale.
Per quanto concerne la città di Ceva, le onoreficenze sono state riconosciute a Giulio Regis e ad Alfredo Domenico Roascio, per i quali le hanno ritirate gli eredi. Alla cerimonia pubblica hanno infatti partecipato il figlio di Giulio Regis, Piero Giorgio Regis, e Giuliana e Pierangelo Roascio, figli di Alfredo.
Anche un terzo cittadino cebano è stato decorato con il prestigioso riconoscimento, Giovanni Sanino, padre di Bruna, Massimo e Giovanna, per il quale ha ritirato la medaglia la figlia Bruna.
Le medaglie per i signori Regis e Roascio sono state consegnate dal sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli, insieme al prefetto di Cuneo, Mariano Savastano, e, rispettivamente, al capo ufficio comando della Guardia di Finanza tenente colonnello Giuseppe Astre, e al il vice comandante dei Vigili del fuoco, ingegner Federico Fornarelli.
Per quanto concerne invece Giovanni Sanino, la medaglia è stata consegnata dal sindaco di Cherasco, Claudio Bogetti, in quanto primo cittadino del Comune di nascita del decorato, con il prefetto e il vice comandante del 32° Genio Guastatori, tenente colonnello Matteo Isola.
Il ricordo degli Internati Militari Italiani è un dovere nei confronti del Paese, delle istituzioni militari e civili e, soprattutto, dei tanti cittadini colpiti da questa tragica pagina di storia, a lungo taciuta, durante la quale molti italiani hanno dato la vita per opporsi a un regime violento e crudele.