Da sabato 3 ottobre 2026 a domenica 10 gennaio 2027, le sale di Palazzo Salmatoris a Cherasco ospiteranno la mostra personale dell'artista Silvia Levenson, dal titolo "… e vissero tutti felici e contenti", curata da Cinzia Tesio e Marco Albeltaro.
L'itinerario espositivo esplora la cifra stilistica dell'autrice attraverso territori di confronto quali la dimensione corporea, le demarcazioni geografiche, lo spazio domestico e le dinamiche del potere. Contesti comunemente percepiti come approdi sicuri vengono riletti dall'artista come possibili luoghi di oppressione ed emarginazione. Per rappresentare queste dicotomie, Silvia Levenson impiega come materia primaria il vetro, elemento quotidiano ma al contempo fragile e potenzialmente tagliente, ideale per evocare la precarietà delle relazioni umane.
Il percorso creativo dell'artista affonda le radici nell'esperienza dell'esilio dall'Argentina durante la dittatura militare, trasformando la vicenda personale in una testimonianza universale sui meccanismi del controllo, dal perimetro domestico ai nodi delle migrazioni e dell'alienazione contemporanea. Silvia Levenson, nata a Buenos Aires nel 1957, vanta opere inserite nelle collezioni permanenti di oltre trenta musei internazionali ed esposizioni in Europa, Stati Uniti, America Latina e Australia.
"Ospitare nelle sale di Palazzo Salmatoris la personale di Silvia Levenson è per la nostra città motivo di profondo orgoglio ed elemento di grande arricchimento culturale – dichiara la consigliera alla cultura Mara Degiorgis –. Le sue opere ci invitano a guardare oltre la superficie delle cose e ad addentrarci in temi di profonda attualità. Invitiamo la cittadinanza e i visitatori a vivere questa mostra come un'opportunità di dialogo e di crescita collettiva".