Al Direttore - 24 settembre 2026, 20:02

Una lettrice ringrazia medici e infermieri dell'Ospedale di Cuneo per l'affetto e l'umanità dimostrati durante la sua degenza e l'operazione

Serena desidera mostrare pubblicamente la sua gratitudine ai reparti di neurochirurgia, di neuroradiologia interventistica e rianimazione

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Riceviamo e pubblichiamo la lettera di una lettrice, Serena, che intende ringraziare pubblicamente i reparti di neurochirurgia, di neuroradiologia interventistica e rianimazione dell'Ospedale S. Croce di Cuneo per un intervento che le ha salvato la vita.

A lasciare il segno sono stati l'umanità e l'affetto dimostrati da tutto il personale durante la degenza, la pazienza dei medici e la presenza angelica degli operatori che hanno vegliato su di lei durante la rianimazione, come raccontato dai suoi familiari.

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Buongiorno,

vorrei ringraziare pubblicamente i reparti di neurochirurgia, di neuroradiologia interventistica e rianimazione dell'ospedale S. Croce di Cuneo perché nel maggio scorso mi hanno letteralmente salvato la vita e rimessa al mondo grazie ad un intervento chirurgico che per loro è di routine.

Nei reparti citati lavorano professionisti d'eccellenza, non faccio nomi per non rischiare di dimenticare nessuno ma loro sanno.

Sarò sempre grata a tutto il personale della neurochirurgia per l'affetto e la professionalità dimostrata e per aver reso la mia degenza sopportabile grazie a una battuta, alle parole incoraggianti e rassicuranti che sono preziosissime in quelle circostanze.

Un ringraziamento enorme ai neurochirurghi che con pazienza hanno sempre risposto ai miei dubbi e alle mie domande e mi hanno sempre rassicurata nonostante io fossi piuttosto noiosa.

Non ricordo nulla della mia degenza di circa un mese e mezzo in rianimazione ma la mia famiglia riempie quell'assenza di ricordi raccontandomi che il personale della RIA era quanto di più simile a degli angeli.

Per sempre grata, Serena.

Lettera Firmata