Attualità - 24 settembre 2026, 14:48

Roccavione: presentato il nuovo parco urbano della stazione

Il quadro illustrato nel corso dell'incontro ha spiegato la logica della rimodulazione: evitare di costruire e mantenere un ulteriore edificio con funzioni già disponibili in paese e destinare invece le risorse a un'opera completa, aperta e utilizzabile quotidianamente

Un incontro per spiegare con chiarezza da dove si è partiti, perché il progetto è stato cambiato e soprattutto che cosa nascerà nell'area davanti alla stazione ferroviaria. Si è svolta ieri sera, nella sala consiliare di Roccavione, la presentazione pubblica del nuovo parco urbano della stazione, alla presenza dell'amministrazione comunale e dei tecnici che hanno seguito la progettazione.

La serata ha consentito di mettere a confronto le diverse ipotesi succedutesi negli ultimi anni. Il progetto originario del 2023 aveva un valore complessivo previsto di 1,35 milioni di euro; il primo lotto, da 680 mila euro interamente a carico del Comune, avrebbe però realizzato soltanto la struttura grezza, senza impianti e finiture, mentre il costo stimato per completare l'intera opera era arrivato nell'ordine dei 2 milioni di euro. Nel luglio 2024 la nuova amministrazione decise quindi di non procedere alla stipula del contratto e di rivalutare l'intervento, che se realizzato così come era stato ipotizzato in precedenza sarebbe stato insostenibile per le finanze di un comune come Roccavione.

Successivamente, anche l'ipotesi di un centro polifunzionale da circa 92 metri quadrati, finanziato nell'ambito dei fondi europei FESR, è stata riesaminata. Durante il sopralluogo con i funzionari della Regione Piemonte del luglio 2025 è emerso infatti un elemento centrale: Roccavione dispone già di strutture comunali in grado di ospitare riunioni, iniziative culturali e ricreative, attività associative, servizi per gli anziani e un punto ristoro. Un nuovo edificio avrebbe quindi duplicato funzioni già presenti, con ulteriori costi di gestione e nuovo consumo di suolo. 

Da qui la scelta illustrata ieri sera: utilizzare il finanziamento per realizzare ciò che oggi manca realmente in quell'area, uno spazio pubblico aperto e liberamente fruibile, capace di completare la ciclostazione MARGREEN e di trasformare un vuoto urbano in un nuovo luogo di incontro.

I nuovi render presentati alla popolazione mostrano un'area completamente ripensata: molto verde e nuove alberature, percorsi pedonali, zone relax con tavoli e sedute, spazi coperti, una pump track dedicata alle biciclette, servizi collegati alla ciclostazione e un piccolo punto bar utilizzabile per eventi ed iniziative pubbliche, il tutto inserito in un progetto con illuminazione, videosorveglianza e superfici prevalentemente permeabili. Il parco è stato concepito per residenti di tutte le età, associazioni e visitatori e per integrarsi con la mobilità ciclabile e ferroviaria. 

Anche il confronto economico è stato uno dei punti centrali della serata. Il nuovo progetto ha un quadro economico complessivo di 560.596,93 euro, finanziato per 504.537,24 euro, pari al 90%, con fondi europei FESR tramite la Regione Piemonte, mentre il cofinanziamento a carico del Comune sarà di 56.059,69 euro, il 10% dell'intervento.

Il quadro illustrato nel corso dell'incontro ha quindi spiegato la logica della rimodulazione: evitare di costruire e mantenere un ulteriore edificio con funzioni già disponibili in paese e destinare invece le risorse a un'opera completa, aperta e utilizzabile quotidianamente, con una quota di investimento comunale sensibilmente più contenuta.

Il risultato sarà un unico polo davanti alla stazione, nel quale ciclostazione, verde, mobilità dolce, socialità e spazi per gli eventi convivranno all'interno dello stesso progetto di rigenerazione urbana. Un'area oggi vuota destinata così a diventare una nuova porta d'ingresso e un nuovo spazio pubblico per Roccavione.

cs