Il canile municipale di Cuneo è gestito dalla LIDA, Lega Italiana per i Diritti degli Animali di Cuneo. Nei mesi scorsi l'associazione si è aggiudicata il bando che ha portato al rinnovo della convenzione tra l'associazione e il Comune di Cuneo, in scadenza a giugno del 2029.
Situato in via Torino 78 a Madonna dell'Olmo, nell'area dell'ex zoo cittadino, il canile municipale costituisce un presidio fondamentale per l'intero ambito dell'Asl Cn1.
Il complesso è suddiviso in un canile sanitario, riservato alla prima accoglienza e ai controlli veterinari sui cani recuperati sul territorio, e in un canile rifugio destinato alla permanenza in vista delle adozioni. I box che li accolgono sono grandi. L'area è spaziosa e curata. Tutto è finalizzato al benessere degli animali.
La struttura ha una capacità massima di 64 posti e conta sull'operato costante di oltre venti volontari che garantiscono accudimento, pulizia e percorsi riabilitativi.
Parallelamente alla custodia, la Lida affianca un'intensa attività di promozione sociale attraverso campagne di sensibilizzazione, porte aperte ed eventi diffusi sui canali di comunicazione per incentivare le adozioni responsabili.
A prendersi cura degli animali sono oltre venti volontari, impegnati ogni giorno nelle attività di pulizia, alimentazione, assistenza e benessere dei cani, con un'attenzione particolare al percorso che li accompagna verso una nuova famiglia.
In questo periodo, sono dieci i cani presenti nella struttura.
Non sono cani facili. Per adottarli serve tanta preparazione, perché questi animali hanno alle spalle delle storie particolari.
Siamo andati a conoscerli e a conoscere chi ogni giorno si occupa di loro volontariamente, per puro amore per gli animali. Con l'unico obiettivo di dare a questi animali una famiglia che li ami e li accudisca.
Quello dei volontari della Lida è un impegno costante per offrire una seconda possibilità a chi è stato abbandonato, maltrattato o lasciato indietro.
È grazie a loro - a Silvana, Carla e tanti altri - se il canile è diventato un luogo di rinascita, dove ogni giorno si lavora per restituire dignità, cura e futuro a cani che hanno conosciuto solo la parte più dura della vita.
Qui, tra recinti, aree verdi e box puliti con cura, si intrecciano storie difficili, di dolore e abbandono, che grazie ai volontari trovano una seconda possibilità.
Storie come quella di Nevada, arrivata cucciola con gravi problemi articolari alle zampe posteriori che le impedivano di camminare. Abbandonata ad una rotonda proprio a causa della sua disabilità, è stata accolta da LIDA Cuneo che si è fatta carico di numerosi interventi chirurgici complessi, riabilitazioni dolorose e un percorso di cura che continua ancora oggi. Nevada dopo tanti anni in canile dove è amata da tutti, aspetta una famiglia tutta sua che le doni l’amore che merita.
Nevada ora corre. Avrà per sempre problemi articolari, ma quello che è stato fatto per lei non è scontato. Anzi, è quasi miracoloso. Probabilmente, se non ci fosse stata la Lida, con l'impegno anche economico dei suoi volontari e soci, sarebbe stata soppressa.
Oppure Ginevra, segugio da caccia sequestrato per maltrattamenti: denutrita in maniera importante, con bruciature di sigaretta sul corpo e, giustamente, terrorizzata dagli esseri umani. Arrivata al canile non riusciva a staccarsi dall’angolo interno della sua gabbia. Oggi è irriconoscibile: bellissima, serena, adottata da una famiglia che con molto tempo, cura e attenzione, ha saputo restituirle fiducia nell’essere umano.
E poi c'è Ettore, bellissimo esemplare di malinois. Di proprietà di un tossicodipendente ora in comunità, ha vissuto situazioni drammatiche, che lo hanno reso diffidente.
Roberto Russo, il presidente della Lida, è riuscito a conquistare la sua fiducia. Adesso è dolcissimo.
C’è poi Yoghi, cane meticcio di media taglia parzialmente cieco e sordo, dolcissimo e sorprendentemente intelligente, che ha trovato una famiglia tutta sua.
E insieme a lui Pepe, Gaia, Pongo, Sem, Rex, Tyson, Rocky e tanti altri: cani trovati vaganti, abbandonati, legati con catene in luoghi isolati, oppure sequestrati, ceduti e spesso appartenenti a razze difficili da gestire, per i quali i volontari della Lida avviano percorsi e tecniche di socializzazione, in modo da renderli adottabili.
Questa è LIDA Cuneo.
Che ora può contare su un alleato in più. La Lida ha infatti un'ambulanza per il trasporto degli animali. Un servizio utilissimo, che consente non solo di recuperare gli animali abbandonati, ma anche di trasportarli in sicurezza presso cliniche o strutture.
Il canile di Cuneo non è solo un luogo di accoglienza: è un presidio di civiltà, un punto di riferimento per tutta la comunità, un esempio concreto di come la cura degli animali sia parte integrante del benessere collettivo.
Sul tema è intervenuta anche l'assessora agli animali del Comune di Cuneo, Paola Olivero: "Per la nostra amministrazione i canili sono un istituto importante per strutturare e rafforzare le politiche sia di prevenzione che di contrasto al randagismo e abbandono. Il canile è un posto di transito e non di permanenza a vita e questo lo rende possibile proprio la LIDA. Siamo da sempre attenti al benessere animale e continueremo ad esserlo, in collaborazione con questa associazione, che fa un lavoro prezioso per l'intera comunità".
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