La comunità di Castelletto Stura si prepara a dare l'ultimo saluto a Enrico Garelli, il 60enne scomparso nel tardo pomeriggio di martedì 22 settembre in seguito a un incidente stradale avvenuto lungo la tangenziale di Mondovì, nei pressi dello svincolo per l'ospedale.
I funerali si svolgeranno sabato 26 alle 14.30 nella chiesa parrocchiale di Castelletto Stura, muovendo dal cimitero urbano di Mondovì alle 13.45.
Nella stessa parrocchiale verrà recitato il rosario nella serata di venerdì 25, alle 19.00. La salma riposerà poi nel cimitero di Castelletto Stura.
Le messe di settima e trigesima saranno celebrate sempre a Castelletto Stura rispettivamente domenica 4 e domenica 25 ottobre, entrambe alle 11.00.
A piangere la scomparsa di Garelli, da poco andato in pensione dopo una vita lavorativa nella carpenteria metallica e ricordato da tutti e dal sindaco Alessandro Dacomo come una persona solare, generosa e appassionata di moto e musica, sono i figli Emanuele e Luca, la sorella Mirella con Cristian e Lino, la compagna Sara con le figlie Camilla e Agnese, i suoceri Biagio e Natalina, parenti e tantissimi amici.
Per espressa volontà della famiglia non sono richiesti fiori. In sua memoria, intanto, prosegue la catena di solidarietà promossa dagli amici biker e del ballo attraverso la piattaforma GoFundMe per sostenere i figli. La raccolta ha superato le 70 donazioni, permettendo di raccogliere oltre 2.200 euro.
La morte di Garelli aveva segnato il 29° drammatico decesso dell'anno sulle arterie della provincia di Cuneo, arrivando ad appena 48 ore di distanza dalla tragedia costata la vita alla 65enne Eliane Masante a Caramagna Piemonte.
Purtroppo, il doloroso bilancio delle vittime della strada nella Granda si è ulteriormente e pesantemente aggravato nelle ultime ore. Nel pomeriggio di ieri a Saluzzo ha perso la vita la 38enne Abigail Romagnolo, mentre nella mattinata odierna un tragico scontro frontale tra due mezzi pesanti avvenuto in via Roero a Cuneo è costato la vita a entrambi i conducenti, allungando ancora una volta la drammatica scia di sangue sul territorio cuneese.