Dopo quasi trent’anni di attività dedicati alla promozione del territorio, alla cultura e alla socialità, l’associazione culturale "I Bruzzardi" di Montezemolo ha ufficialmente concluso il suo percorso. Lo scioglimento è stato deliberato lo scorso 20 settembre nel corso di un’assemblea straordinaria che ha visto la partecipazione, diretta e per delega, di una trentina di soci.
Fondata nel 1998, l’associazione ha rappresentato per decenni un punto di riferimento fondamentale per la comunità locale. Durante la riunione il Presidente, l'Arch. Giampiero Ferreri, ha ripercorso le tappe storiche e le tante iniziative promosse nel tempo, spiegando le ragioni che hanno portato a questa sofferta decisione: le difficoltà nell'organizzare le consuete attività all'indomani della pandemia da Covid-19, unite all'avanzare dell'età dei soci fondatori e a un ricambio generazionale sempre più complesso.
In linea con lo spirito di solidarietà che ne ha sempre contraddistinto l'operato, l'assemblea ha stabilito la devoluzione dell'intero utile residuo:
- 1.500 euro sono stati destinati alla Fondazione Allegra Agnelli di Candiolo, a sostegno della ricerca sul cancro;
- 405,51 euro sono stati donati alla Parrocchia di Montezemolo.
Inoltre, il patrimonio materiale dell'associazione — composto da tavoli, sedie, piatti, posate, bicchieri, pentolame e varie attrezzature per la ristorazione — è stato ceduto a titolo completamente gratuito al Comune di Montezemolo. L'auspicio è che queste dotazioni possano rivelarsi utili per l'organizzazione di future feste e sagre e, in particolare, servire da base di partenza per la nascente Pro Loco locale. Già negli anni scorsi, inoltre, l'associazione aveva ceduto all'amministrazione comunale numerosi volumi per la futura creazione di una Biblioteca Comunale.
Fin dalla sua nascita, "I Bruzzardi" (soprannome popolare degli abitanti di Montezemolo) si sono spesi per valorizzare le tradizioni locali, promuovendo il paese e facendo conoscere eccellenze enogastronomiche come il Bruzz, tipico formaggio della zona. Il ricco calendario allestito negli anni ha compreso gite, spettacoli, concerti musicali ed eventi benefici. I contatti con i soci e i simpatizzanti erano mantenuti anche attraverso la redazione di un giornalino annuale che vedeva la collaborazione attiva di diversi membri.
Un'eredità che va ben oltre gli aspetti culturali ed enogastronomici, come ha sottolineato in conclusione il Vicepresidente, l'Ing. Adriano Scarzella: «L'associazione, che ha visto il coinvolgimento di centinaia di soci, ha svolto un ruolo umano fondamentale: ha creato coesione e ha permesso a tante persone di non sentirsi sole. È un vero peccato che si sia dovuti arrivare allo scioglimento».
Con questo ultimo atto di generosità nei confronti della ricerca, della parrocchia e della comunità, "I Bruzzardi" salutano Montezemolo lasciando un ricordo indelebile e un esempio virtuoso di profondo senso civico. Un sentito ringraziamento va a tutti i soci, ai volontari e a coloro che in questi tre decenni hanno collaborato a rendere viva l'associazione.