Economia - 25 settembre 2026, 13:58

Welfare e cura delle persone al centro del nuovo integrativo Ferrero, Premio di produzione salirà sino a 3.100 euro

Siglata l'intesa con i sindacati che rafforza il modello di responsabilità sociale d'azienda del gruppo di Alba: nel testo anche il premio di risultato progressivo fino all’esercizio 2029/2030

Lo stabilimento Ferrero di Alba (foto di Andrea Boano)

Si è chiuso oggi, venerdì 25 settembre, al termine di una settimana di confronti costruttivi, il percorso che ha portato alla sottoscrizione dell'ipotesi di rinnovo dell'Accordo Integrativo Aziendale tra Ferrero e le segreterie nazionali di Fai, Flai, Uila, il Coordinamento delle Rappresentanze Sindacali Unitarie e della Rete Commerciale, con la partecipazione delle segreterie regionali e territoriali.

"Le trattative – si legge in una nota dell’azienda – si sono svolte in un clima positivo e di reciproco rispetto, consentendo di raggiungere un'intesa che verrà ora sottoposta dalle organizzazioni sindacali al vaglio delle lavoratrici e dei lavoratori nelle assemblee di stabilimento".

L'accordo conferma il consolidato sistema di relazioni industriali, articolato a livello nazionale e locale, e ribadisce la validità degli strumenti di flessibilità degli orari di lavoro per conciliare le esigenze di mercato con quelle organizzative e individuali. Le parti hanno valutato positivamente il programma di investimenti destinato a sostenere il polo Italia, con interventi su ricerca e sviluppo, innovazione di prodotto e processo, "Smart Factory", sicurezza, qualità alimentari e sostenibilità ambientale.

Il testo riserva un'attenzione prioritaria alle misure di welfare aziendale e alla tutela delle persone, da sempre pilastri della filosofia della multinazionale di Alba, antesignana della responsabilità sociale d'impresa. Nello specifico, l'intesa rafforza il pacchetto "Persone in Ferrero" con nuovi servizi per la promozione del benessere e per la conciliazione vita-lavoro, introducendo inoltre i buoni pasto negli stabilimenti privi del servizio di ristorazione.

L'azienda realizzerà poi un programma strutturato di supporto ai dipendenti "care giver", volto a fornire strumenti e sensibilità per la gestione delle fragilità familiari. Vengono al contempo confermati l'ecosistema "Ferrero Care", il programma di assistenza per i dipendenti e i loro familiari (Eap) e gli strumenti di solidarietà tra colleghi come la Banca Ore Solidale.

Sul fronte dell'organizzazione del lavoro e della crescita professionale, viene introdotto un approccio sulle linee produttive volto al miglioramento continuo, alla standardizzazione e al consolidamento del lavoro in team per accompagnare la trasformazione digitale.

In tema di salute e sicurezza, definita priorità aziendale, proseguiranno le campagne di comunicazione emozionale per radicare la cultura della prevenzione e il coinvolgimento dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza.

Infine, con riferimento al "Premio Legato ad Obiettivi" (Plo), l'intesa per il quadriennio con scadenza a giugno 2030 fissa gli importi al raggiungimento del 100% dei target: 2.730 euro per l'esercizio 2026/2027, 2.730 euro per il 2027/2028, 2.890 euro per il 2028/2029 e 3.100 euro per l'esercizio 2029/2030. Un'impostazione pluriennale che fa seguito all'intesa siglata nei giorni scorsi per il Plo dell'esercizio 2025/2026, che vedrà l'erogazione dei premi relativi all'anno scorso con le competenze della busta paga di ottobre.