Donne in cammino per la pace di Cuneo hanno organizzato per il giorno 29 settembre 26 un presidio contro il DDL n. 1004 sull' Antisemitismo in Viale Angeli Ang. C.so Brunet dalle ore 17 al quale ha aderito anche la Rete Cuneese per la Palestina.
Il DDL vuole introdurre nella legge italiana la definizione IHRA (International Holocaust Remembrance Alliance) la quale, in molti esempi di presunti atti di antisemitismo, tende a sovrapporre le critiche alle politiche di Israele con il razzismo antisemita.
Questo significherebbe tacciare di odio razziale la denuncia delle politiche coloniali, delle violazioni dei diritti umani e del genocidio del popolo palestinese, della pulizia etnica e dell' apartheid.
Opporsi al ddl significa prendere sul serio l' antisemitismo e il suo riemergere in varie forme, anche violente, e credere che sia necessario contrastarlo con strumenti di lotta e solidarietà efficaci, lasciando lo spazio per una legittima e necessaria critica a Israele ed alle sue politiche.
Il governo e l'esercito israeliano commettono ogni giorno gravissimi crimini contro l' umanità e crimini di guerra, ciò nonostante le istituzioni europee e italiane mantengono saldi rapporti politici, economici e militari con Israele, rendendosi complici dei suoi crimini.
Per soffocare la legittima protesta contro questa situazione e mascherare le responsabilità politiche della nazione, il parlamento italiano sta per approvare una legge che renderà illegale ogni critica rivolta al governo israeliano.