Attualità - 29 settembre 2026, 15:38

Cardè, "il paese delle masche" ha il suo percorso tra leggende e memoria

Sabato 26 settembre è stato inaugurato davanti a tanto pubblico il secondo itinerario permanente di Tracce di Masche, dopo quello di Racconigi. Ha cinque tappe con pannelli illustrati e QR code, dalla Ca dle Masche al Ciàbot dla Bionda

Da un Atlante digitale a una rete di percorsi da vivere nei territori. Continua a crescere Tracce di Masche, il progetto ideato da Cristina Bertolino, fondatrice di Folklore in Piemonte, per raccogliere, conservare digitalmente, valorizzare e tramandare il patrimonio di fonti, testimonianze e leggende legate alle masche, le "streghe" piemontesi.

Dopo il primo itinerario permanente inaugurato lo scorso maggio a Racconigi, lungo il Sentiero sul Maira, sabato 26 settembre è stato inaugurato a Cardè il secondo Percorso sulle Tracce di Masche, accolto da una grande partecipazione che ha superato le aspettative. Il pubblico ha percorso insieme le prime tre tappe, accompagnato alla scoperta delle storie e dei luoghi che ne custodiscono la memoria.

A Cardè le masche appartengono profondamente all'immaginario locale, tanto che nei ricordi degli anziani il paese era conosciuto come "Ël Pais dle Masche".

Il nuovo percorso permanente si sviluppa attraverso cinque tappe legate ad altrettante storie della memoria locale: la Ca dle Masche, la Torre civica, il Pilone Budre, il Ponte sul Ghiandonello e il Ciàbot dla Bionda.

Ogni pannello rappresenta soltanto l'inizio del racconto: attraverso i QR code il visitatore può continuare l'esperienza online, sfogliando le storie illustrate, ascoltandole e accedendo agli approfondimenti dedicati alle testimonianze, alle fonti e alla memoria locale.

I testi narrativi del percorso sono stati scritti da Mattia Meirone Barbero, le illustrazioni sono di Ilaria Minniti, mentre Cristina Bertolino – Folklore in Piemonte ha curato la progettazione e valorizzazione digitale del percorso e gli approfondimenti che accompagnano online le cinque narrazioni.

L'iniziativa è stata promossa da M2B di Mattia Meirone Barbero per conto della Compagnia del Cardo, in raccordo con il Comune di Cardè e il Comune di Saluzzo, ente capofila dell'Azione 2 del progetto ContaminAzioni, e con i partner progettuali Università degli Studi di Torino – Dipartimento di Studi Umanistici, BAO – Biblioteca Aperta di Ostana e Tracce di Masche – Folklore in Piemonte.

Dopo la camminata lungo le prime tre tappe, l'inaugurazione si è conclusa con un partecipato momento conviviale al Caffè della Posta di Cardè, che ha accolto il gruppo con un piccolo rinfresco, offrendo uno spazio in cui continuare a incontrarsi e condividere il pomeriggio.

Cardè rappresenta così un nuovo passo nell'evoluzione di Tracce di Masche, nato come Atlante digitale interattivo e progressivamente uscito dallo schermo per tornare fisicamente nei territori. A Racconigi, il primo percorso lungo il Sentiero sul Maira accoglie storie locali e altre Tracce provenienti dall'Atlante, in una struttura aperta a futuri ampliamenti. A Cardè, invece, il percorso nasce dalla memoria del paese e dai luoghi nei quali quelle storie hanno lasciato traccia.

«Tracce di Masche è nato come Atlante digitale interattivo, ma fin dall'inizio l'obiettivo non era lasciare queste storie soltanto online – spiega Cristina Bertolino –. Quando è possibile vogliamo riportarle nei luoghi a cui appartengono, perché tornino a essere incontrate, conosciute e raccontate dalle comunità. Racconigi è stato il primo passo, Cardè è il secondo. Vedere così tante persone partecipare all'inaugurazione e seguire insieme queste storie nei loro luoghi è stata la dimostrazione più bella del fatto che questo patrimonio può ancora parlare al presente».

Come l'Atlante, anche la sua dimensione territoriale è pensata per continuare a crescere, accogliendo nel tempo nuove storie, nuovi luoghi e nuove collaborazioni e costruendo, passo dopo passo, una geografia piemontese delle masche tra memoria, storia, digitale e territorio.

Il Percorso sulle Tracce di Masche a Cardè rimane permanentemente fruibile e può essere percorso autonomamente seguendo i pannelli e i contenuti digitali collegati. Tutte le informazioni, le tappe e l'accesso ai contenuti sono disponibili sulla pagina dedicata di Folklore in Piemonte: https://www.folkloreinpiemonte.it/sulle-tracce-di-masche-carde

cs