Curiosità - 29 settembre 2026, 17:11

Addio a Bitter, il tenero gatto saviglianese che ha conquistato il cuore della gente

Punto fermo di fronte al supermercato di corso Vittorio Emanuele, è morto domenica scorsa 27 settembre a 15 anni. Per lui c’è chi propone una targhetta o addirittura una statua in ricordo

Bitter davanti al supermercato

Una storia dolce e commovente al tempo stesso, di un gatto saviglianese che ha conquistato il cuore di tutti. 

Un felino bianco-rossiccio docile, simpatico e fedele, ben voluto dalla sua Città. Puntualmente si faceva trovare di fronte al supermercato, per ricevere buon cibo e tante coccole. 

Si tratta di Bitter che, dopo 15 anni, è morto domenica 27 settembre tra lo sconforto dei clienti del supermercato di corso Vittorio Veneto e dei molti passanti lungo il viale alberato del vicino centro. 

Sui social, la morte del micio ha portato a varie petizioni da parte dei cittadini. C’è chi vorrebbe una targhetta celebrativa, un elogio funebre nei confronti del fedelissimo gattone, ma anche chi propone una statua in suo onore, di fronte all’esercizio commerciale. Magari coinvolgendo anche il Comune e le associazioni in difesa dei gatti e delle colonie feline. Bitter, colpito da ipertiroidismo e per motivi di vecchiaia, lascia un’amorevole padrona, una dottoressa che abita nelle vicinanze, ma anche tutti i suoi numerosi amici, che lo ricordano con affetto. 

Una storia cche si potrebbe paragonare a quella di “Hachiko”. Ogni giorno, il cane di razza Hakita – realmente esistito e simbolo di fedeltà in Giappone – dava appuntamento al suo padrone (interpretato da Richard Geere nel famoso, omonimo, film) al ritorno dal lavoro davanti alla stazione. Anche il dolce gatto Bitter, il “guardiano” del supermercato aveva infatti la particolarità di ritrovarsi con i cittadini, tutti i giorni, nel medesimo luogo.

Bitter saluta, per ora, con questo commovente messaggio affisso su un manifesto davanti al supermercato: “Sono diventato la mascotte del negozio e mi avete sempre voluto bene. Gli ultimi mesi la vecchiaia mi ha portato ad avere l'ipertiroidismo e mangiare non mi bastava più per ingrassare. Gli acciacchi si sono fatti sentire e me ne sono andato sul mio amato divano! Mi piace farmi ricordare come un gatto che ha saputo intessere relazioni e far parlare di sé, oltre che farsi regalare infinite carezze”.

Cristiano Sabre