Nell’A.S. 2020/21 grazie all’impegno congiunto del Dirigente scolastico Roberto Buongarzone, della docente referente Susanna Aluffi, del compianto dott. Sebastiano Cavalli dell’Ospedale di Verduno, dell’Ordine dei Medici di Cuneo e della Presidenza della Regione Piemonte, il Liceo Classico di Alba ottenne dal Ministero dell’Istruzione il decreto di assegnazione del percorso Biomedico. La collaborazione con l’Ordine dei Medici di Cuneo, oggi presieduto dal dott. Luciano Bertolusso, ha portato a un risultato straordinario: “anno dopo anno”, afferma il Preside del Liceo Roberto Buongarzone, “si è creata una forte sinergia tra la nostra scuola e l’ospedale di Alba-Bra per preparare nel modo migliore e più consapevole gli studenti agli studi universitari biomedici (Medicina, Scienze biomediche, Farmacia, Ingegneria biomedica, Fisica medica, Infermieristica, ecc.). Al Govone dallo scorso anno sono cambiati i coordinatori didattici del corso: la prof.ssa Paola Biglino è la referente interna, la dott.ssa Maria Teresa Capalbo la referente per l’Ordine dei Medici. Le due referenti, insieme al Dirigente scolastico e al Presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia, costituiscono il Comitato tecnico scientifico della sperimentazione”. Venerdì 2 ottobre, nella cornice della Biblioteca storica del liceo Govone intitolata a Beppe Fenoglio, verrà inaugurato l’anno scolastico 2026-27, con una lectio magistralis del dott. Bertolusso, intitolata: “Il Microbiota: un modo dentro di noi”. Sarà presente il Sindaco Alberto Gatto.
Il Dott. Bertolusso, in occasione della consegna dei diplomi agli studenti della terza annualità 2025/26, il 6 giugno, tenne una prolusione che commosse i presenti per la sapienza con la quale seppe accostare gli studi classici agli studi medici: “Immaginate di essere al mattino in classe per studiare Omero e nel pomeriggio di indossare un camice per osservare l’immagine e ascoltare su un ecografo il suono di un cuore che batte. Questa è la promessa – e la responsabilità – della curvatura biomedica in un liceo classico: far dialogare due mondi che sono anche due lingue, quella dei versi e quella delle cellule, senza che una zittisca l’altra. Quello che avete studiato, cioè la cultura classica, ci ha insegnato a porre domande profonde: che cos’è l’uomo? che cos’è il bene? come si vive una vita degna? La biomedicina ci offre strumenti potentissimi per rispondere a domande altrettanto serie: che cos’è la malattia? come si cura? come si previene? Il punto non è scegliere tra Omero e l’istologia: è far sì che, nel momento in cui vedrete una TAC o leggerete un tracciato ECG, la vostra mente sappia anche leggere significati, sappia vedere conseguenze etiche, sappia formulare parole per capire il dato e per parlare al paziente”. Il percorso di potenziamento e orientamento “Biologia con curvatura biomedica”, attivato ad oggi in oltre 200 licei italiani (nella nostra Provincia solo ad Alba e a Cuneo), è istituzionalizzato con un protocollo firmato dal Direttore Generale degli Ordinamenti scolastici e dal Presidente della Federazione Nazionale dell’Ordine dei Medici, dei Chirurghi e degli Odontoiatri. Negli anni esso ha fornito risposte concrete alle esigenze di orientamento post-diploma degli studenti, per facilitarne le scelte sia universitarie che professionali: centocinquanta ore nel triennio di lezioni frontali e sul campo per capire, sin dal terzo anno di Liceo, se si abbiano le attitudini a frequentare gli studi universitari di Medicina o di ambito sanitario.
Il percorso nazionale, che riproduce il modello ideato e sperimentato presso il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria, ha una struttura flessibile e si articola in periodi di formazione in aula e in periodi di apprendimento mediante didattica laboratoriale. Nei sei anni di sperimentazione, seguiti da circa 60 studenti del triennio del liceo classico, è via via aumentato il numero di studenti del Classico di Alba che hanno frequentato dopo il diploma studi biomedici e in generale studi scientifici.
La sperimentazione è indirizzata agli studenti delle classi Prima Liceo (terzo anno), ha una durata triennale (per un totale di 150 ore), con un monte ore annuale di 50 ore: 20 ore tenute dai docenti di Scienze, 20 ore dai medici indicati dagli ordini provinciali, 10 ore presso strutture sanitarie, ospedali, laboratori di analisi individuati dagli Ordini Provinciali dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri; l’accertamento delle competenze acquisite avviene attraversi 4 test nazionali obbligatori all’anno: con cadenza bimestrale, a conclusione di ogni nucleo tematico di apprendimento, viene somministrato un test di 45 quesiti a risposta multipla condivisi dalla scuola capofila a cui, tra l’altro, è affidato l’aggiornamento della piattaforma web www.miurbiomedicalproject.net, per la condivisione, con i licei aderenti alla rete, del modello organizzativo e dei contenuti didattici del percorso, che speriamo possa presto diventare un indirizzo istituzionale, il Liceo Classico (o Scientifico) Biomedico.