"Con l'approvazione definitiva anche al Senato del decreto-legge recante disposizioni urgenti per la funzionalità della Pubblica Amministrazione e degli Enti territoriali, nonché in materia di Protezione civile, forniamo risposte concrete ed efficaci al Paese, ai territori e al sistema economico e produttivo. È un provvedimento che rafforza la funzionalità della Pubblica Amministrazione, sostiene gli enti locali, velocizza la macchina dello Stato e garantisce risorse certe per le emergenze di Protezione civile e le aree colpite da calamità naturali".
Lo dichiara il Senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio, a seguito del via libera definitivo dell'Aula del Senato al disegno di legge di conversione del Decreto-Legge n. 144/2026.
"Come Gruppo Lega abbiamo dato un contributo determinante al testo, introducendo emendamenti fondamentali che rispondono alle esigenze di lavoratori, imprese e amministrazioni territoriali – afferma il parlamentare, Vicepresidente della Commissione Attività produttive –. Il decreto affronta molte materie, ma contiene un elemento politico che per la Lega è punto essenziale: rimette al centro i territori e la capacità degli enti locali di amministrare. Noi siamo convinti da sempre che uno Stato funzioni meglio quando si fida dei territori, quando responsabilizza chi amministra più vicino ai cittadini e quando smette di considerare Comuni, Province e Amministratori locali come l'ultimo anello di una catena burocratica che parte da Roma. La vera semplificazione consiste nel mettere le Amministrazioni nelle condizioni di utilizzare bene e rapidamente i soldi disponibili: per far funzionare la Pubblica Amministrazione non basta creare nuove procedure dall'alto, bisogna applicare il principio di sussidiarietà".
"Tra i punti qualificanti a firma Lega – prosegue il Senatore – rivendichiamo la possibilità per la Pubblica Amministrazione di avvalersi del supporto operativo di Cassa Depositi e Prestiti per accelerare gli investimenti pubblici nazionali, dando soprattutto ai Comuni più piccoli uno strumento tecnico in più; lo sblocco dei vincoli per gli incarichi e le governance dei sistemi camerali; il potenziamento dei reparti delle Capitanerie di Porto e la riserva fino al 20% dei posti nei concorsi locali per valorizzare l'esperienza del personale precario, evitando di disperdere competenze preziose. Inoltre, sul fronte del personale, affrontiamo la carenza dei Segretari comunali con una sessione straordinaria del corso-concorso per 340 posti e tutele specifiche per i Comuni tra 3.001 e 5.000 abitanti".
"Sulle opere pubbliche – aggiunge Bergesio – evitiamo che per le piccole opere un ritardo formale determini la perdita del finanziamento quando il contratto era già stipulato, e proroghiamo i termini per completare le medie opere: dietro quelle scadenze ci sono scuole, strade e servizi attesi dalle comunità. Sulle Province garantiamo continuità amministrativa con il riallineamento della durata dei mandati di Presidenti e Consigli, in attesa di tornare presto all'elezione diretta, e introduciamo importanti novità per i Comuni in dissesto finanziario e per la salvaguardia delle Regioni a statuto speciale e Province autonome".
"Sul fronte produttivo e dell'innovazione – evidenzia il Vicepresidente della Commissione Attività produttive – introduciamo importanti norme di semplificazione per la filiera dell'economia dello spazio, tutelando i contratti in essere senza sacrificare la sicurezza. Risposte concrete arrivano anche per giustizia, sanità, scuola e università. Massima attenzione, poi, alla protezione civile e alla ricostruzione: nei Campi Flegrei la quota di contributo per la riqualificazione sismica sale dal 50% al 70% estendendosi anche al passato, e per il Centro Italia proroghiamo la gestione straordinaria al 2029".
"Anche con questo provvedimento, la Lega dimostra che uno Stato più efficiente è uno Stato capace di lasciare spazio alla responsabilità dei territori. Tagliamo la burocrazia, investiamo nella sicurezza e rilanciamo il lavoro: è la sfida del buon senso", conclude il Senatore Bergesio.