Politica - 30 settembre 2026, 08:52

Roccavione, i sindaci delle valli si confrontano: "Unire uffici e servizi per non far morire la montagna"

L'incontro è nato da un'idea del sindaco Paolo Giraudo ed è stato coordinato da Beppe Ghisolfi. Gli amministratori sono d'accordo su un primo passo, mettere insieme uffici tecnici e ragionerie per accedere ai bandi, e chiedono a Stato e Regione più risorse e funzioni per i piccoli Comuni

Il Banchiere scrittore Beppe Ghisolfi ha coordinato, nel proprio ruolo di giornalista, i lavori di un rappresentativo gruppo di amministratori locali riuniti, martedì pomeriggio, nella sala consiliare della Municipalità alle porte del capoluogo della Granda

Al centro del dibattito, la necessità di creare strumenti politico/amministrativi di raccordo strutturale fra territori e di unificazione di una serie di servizi, a partire da quelli relativi alla compilazione e alla gestione dei bandi, di livello superiore, per l'ammissione a contributi e finanziamenti non più reperibili con le risorse proprie e fondamentali per evitare l'aumento della tassazione locale (Roccavione si è distinta, caso pressoché unico in Piemonte, per la rimozione dell'addizionale Irpef) per creare valore aggiunto e risparmi strutturali come - per esempio - quelli relativi alle bollette riducibili grazie al potenziamento delle energie rinnovabili derivanti dalla ricchezza delle fonti naturali delle terre alte.

Più in generale, è emersa la priorità di realizzare ampie alleanze che, salvaguardando i singoli patrimoni identitari, permettano di scongiurare la desertificazione di attività economiche e di servizi pubblici, come protezione civile e polizia municipale, che, sebbene di naturale competenza del Comune, sono sempre più rarefatti dal punto di vista del numero di dipendenti, circostanza quest'ultima a oggi non superabile neppure con le unioni ordinarie attualmente previste. Questo perché le particolari esigenze morfologiche, stagionali e turistiche, relative ai Municipi interessati, si manifestano simultaneamente, e non sono rari i casi in cui sono gli stessi Sindaci a dover provvedere alle attività esecutive come gli sfalci e la regolazione del traffico.

Un primo passo, sul quale vi è stata condivisione, è quello di riunire gli uffici tecnici e della ragioneria, che sono la precondizione per massimizzare la possibilità di partecipare alle opportunità finanziarie di livello superiore. Le future unioni, infine, dovranno puntare sulla specializzazione del personale e sulla moltiplicazione dei canali di contatto con la cittadinanza e con le comunità locali originarie.

Non solo: occorrerà, da parte dei decisori statali e regionali, l'adozione di provvedimenti che restituiscano dignità, risorse e funzioni ai Comuni, in particolare quelli montani e delle aree interne, e agli enti intermedi come le Province, abbandonando le tendenze più centraliste e burocratizzanti.

Alla riunione ha portato il proprio saluto, in quanto partecipante proveniente dal capoluogo della Granda, il Consigliere comunale Beppe Lauria, figura storica della politica cuneese e attuale referente provinciale di Futuro Nazionale Vannacci: "La mia è qui una presenza anzitutto come amico di tanti amministratori locali dei Comuni montani e valligiani che gravitano sul nostro capoluogo provinciale e che, in quest'ultimo, dovrebbero avere e trovare un punto di riferimento e di sostegno dal punto di vista organizzativo e della solidarietà sul piano delle risorse. Diversamente, il fenomeno dello spopolamento sarà inevitabile e, partendo dai piccoli centri, finirà con il colpire proprio la città di Cuneo".

"L'idea del sindaco Paolo Giraudo ha avuto risposte soddisfacenti. Occorre ripartire dalle alleanze comunali che sono alla base di ogni autentico buon governo. Gli interventi dei numerosi sindaci sono stati favorevoli , competenti e meritori. Auspico che queste iniziative si ripetano con frequenza e trovino ascolto nella classe politica regionale e nazionale", è stata la dichiarazione conclusiva di Beppe Ghisolfi, Banchiere scrittore e autore del più recente "Promessi Sposi Oggi", omaggio attualizzato ad Alessandro Manzoni. A proposito, appunto, di unioni da aggiornare.