Dalla Provincia di Cuneo arriva un sostegno ai piccoli Comuni per il recupero, la cura, la riabilitazione della fauna selvatica affidata ai Centri di recupero degli animali selvatici (CRAS), attraverso un importante contributo di 28mila e 200 euro. Il finanziamento servirà per aiutare nella loro attività il Cras di Bernezzo e il Cras di Racconigi. Un valido e prezioso sostegno anche alla luce di una nuova disposizione che prevede che il servizio veterinario di pronto intervento non sarà più svolto dalle Asl.
Un provvedimento che rappresenta quindi una boccata di ossigeno per chi quotidianamente si adopera per proteggere la fauna selvatica, grande risorsa del territorio e della comunità ma anche una sicurezza per i cuneesi e un’attenzione in più verso gli animali.
“Siamo molto soddisfatti che l’ente provinciale abbia deciso di approvare un provvedimento che già è stato recepito in Consiglio regionale del Piemonte, su proposta di Forza Italia - sottolineano i consiglieri Massimo Antoniotti, Roberto Baldi e Simone Manzone -, dove il bilancio di assestamento ha previsto la somma di 100 mila euro per assicurare la continuità delle attività di tutela, così da rispondere anche al crescente fenomeno dell’urbanizzazione della fauna selvatica e garantire una corretta informazione ai cittadini che soccorrono animali feriti”.
“Anche la Provincia - sottolineano i consiglieri - farà la sua parte, sostenendo i Comuni fino a 500 abitanti, che nel Cuneese sono 94. I Cras sono centri di estrema importanza per la tutela e la salvaguardia del nostro territorio, anche perché le richieste di recupero e cura degli animali sono in continua crescita. Aiutare queste realtà è un segnale concreto di quanto il loro lavoro quotidiano, spesso fatto in silenzio, sia indispensabile per il territorio e molto apprezzato per la professionalità e l’umanità con la quale viene svolto”.