Si chiama "Oltre i Confini" il filo rosso che quest'anno guiderà le attività culturali del Monastero di San Biagio. Il percorso propone di leggere il presente da punti di vista diversi, attraversando confini geografici, culturali, sociali e identitari.
Il primo appuntamento nasce dalla collaborazione con APICEUROPA, con il sostegno della Fondazione CRC attraverso il bando STARS. Venerdì 9 ottobre alle 21 sarà ospite Luisa Chiodi, direttrice dell'Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa, con l'incontro "Dove finisce l'Europa? Il futuro dell'UE tra allargamento e nuove sfide".
Al centro della serata ci saranno alcune domande: quali saranno i prossimi confini dell'Unione e cosa significa oggi parlare di allargamento, tra la guerra in Ucraina, i Balcani occidentali e i nuovi equilibri geopolitici. Negli ultimi anni il tema è tornato al centro dell'agenda europea. Ucraina e Moldova sono Paesi candidati e hanno avviato i negoziati di adesione. Prosegue il percorso europeo dei Paesi dei Balcani occidentali e resta aperto il confronto sul rapporto tra l'Unione e la Georgia.
Allargare l'Unione, però, non significa solo decidere quali nuovi Stati potranno entrarvi. Il processo riguarda le riforme istituzionali, lo stato di diritto, la democrazia, l'economia e la capacità dei Paesi di recepire e applicare il diritto europeo. Pone anche domande su come funzionerà in futuro la stessa UE. L'incontro proverà quindi a ricostruire opportunità, difficoltà e sfide di un'Unione chiamata a ridefinire i propri confini. L'obiettivo è offrire strumenti per capire le dinamiche politiche e geopolitiche dell'allargamento.
Luisa Chiodi è politologa e dirige l'Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa, centro di informazione e ricerca specializzato sull'Europa sud-orientale e orientale e sul Caucaso. Da anni si occupa di società civile, trasformazioni politiche e processi europei, con particolare attenzione ai Balcani e all'allargamento dell'Unione.
Prima dell'incontro, dalle 19, al Monastero è in programma un apericena con la birra del Monastero e prodotti locali. Costa 13 euro e si prenota al numero 0174 698439 oppure scrivendo a segreteria@casadomenor.org.