Riceviamo e pubblichiamo:
La denuncia della ragazza di 14 anni di origine marocchina che a Fossano sarebbe stata respinta da un autobus, pur avendo un regolare biglietto, richiede un rapido accertamento dei fatti. Se confermato, sarebbe un episodio gravissimo, reso ancora più grave dal fatto di essere avvenuto su un mezzo pubblico: un servizio che deve garantire a tutti pari accesso e dignità.
Episodi come questo sono alimentati e riutilizzati politicamente da un partito emergente per spaventare gli Italiani e raccogliere consenso, senza affrontare concretamente la questione immigrazione.
La nostra posizione è chiara: siamo al fianco degli immigrati che vanno a scuola, studiano, imparano la nostra lingua, rispettano la nostra cultura democratica, investono le proprie risorse nel nostro Paese e partecipano al mondo del lavoro. È questo percorso di integrazione che la politica deve sostenere.
Un sincero invito all'autista colpevole di un gesto ingiustificabile: esiste un umano, sano ed anche coraggioso rimedio.
Chiedere scusa.
Enrico Tesio (Delegato regionale e membro dell'assemblea nazionale), a nome del partito politico ORA! Piemonte