Attualità - 01 ottobre 2026, 18:18

Sciopero e assemblea all'ex Dana in vista dell'incontro di domani sullo spostamento a Rivoli [VIDEO]

A Sommariva Perno è grande la preoccupazione per il ventilato spostamento della produzione dell'azienda statunitense Allison Transmission. Piertomaso Bergesio: "Si perderebbe lavoro di qualità, come sta avvenendo in altre parti della nostra provincia"

Sciopero e assemblea all'ex Dana di Sommariva Perno

Si è svolta nel pomeriggio di oggi, giovedì 1 ottobre, un'assemblea, con sciopero di 4 ore per turno, alla ex Dana di Sommariva Perno, oggi parte del gruppo statunitense Allison Transmission.

L'azienda ha comunicato nelle settimane scorse alle rappresentanze sindacali unitarie, l'intenzione di trasferire l'intera produzione della sede di Sommariva Perno, dove lavorano attualmente 180 persone fra operai e impiegati, all'impianto di Cascine Vica - Rivoli, in provincia di Torino.

L'assemblea odierna serviva per informare i lavoratori dell'incontro di domani, 2 ottobre, all'Unione Industriale di Torino con la direzione Allison, un momento decisivo per comprendere le reali intenzioni dell'azienda e chiedere di revocare le intenzioni manifestate.

All'assemblea ha partecipato un buon numero di dipendenti, molto preoccupati della situazione che si è venuta a creare ed erano presenti i referenti nazionali UILM Antonio Ioffrida, Fim CISL Massimo Tomasicchio e Fiom CGIL Ciro d'Alessio, e i referenti provinciali Piertomaso Bergesio (CGIL), Domenico Calabrese (Fiom) Massimo Mana (Fim CISL) e Robero Lopreiato (UILM). Presente anche il consigliere regionale Mauro Calderoni.

Per i dipendenti della Mana di Sommariva Perno lo spostamento della produzione a Rivoli è un licenziamento mascherato, anche perché molti di loro abitano nel Roero o dintorni, e il trasferimento quotidiano a oltre 50 km di distanza diventerebbe un costo e un cambiamento pratico insostenibile.

La speranza, manifestata dai rappresentanti sindacali, è che l'azienda presenti infine un piano industriale serio e receda dai propositi. In caso di cattivo esito dell'incontro di domani i lavoratori sono pronti allo sciopero fin dal prossimo lunedì.

Ricordiamo la nota congiunta delle tre sigle sindacali FIM-FIOM-UILM:

"Forte preoccupazione in merito alla comunicazione effettuata dall'azienda Allison in merito a un nuovo assetto organizzativo dei siti produttivi presenti sul territorio italiano. Nello specifico l'azienda ha annunciato la volontà di trasferire tutte le attività produttive con relativo trasferimento delle maestranze dal sito di Sommariva presso il sito di Rivoli. Tale annuncio, apre scenari particolarmente critici: la chiusura di uno stabilimento in Italia e un concreto rischio per la tenuta occupazionale dei lavoratori e delle lavoratrici coinvolti, oltre che per l'intero indotto e i territori interessati. Riteniamo inaccettabili scelte di questa portata, anche alla luce delle discussioni tenutesi presso il Mimit, dove più volte la nuova proprietà, rappresentata da Allison, ha ribadito che nessun sito italiano sarebbe stato chiuso.

Nel ribadire la nostra contrarietà a operazioni di questa natura, chiediamo l'avvio di un percorso di confronto strutturato all'interno del quale vengano attentamente valutati gli impatti negativi per i lavoratori coinvolti, e affinché si ricerchino soluzioni alternative da parte dell'azienda. Ci riserviamo, in assenza di riscontri e di disponibilità da parte aziendale e soprattutto dinanzi ad azioni unilaterali da parte della stessa, di mettere in campo tutte le iniziative di mobilitazione ritenute necessarie a tutela dell'occupazione e dei siti italiani. Per tali motivi chiediamo la convocazione di un tavolo urgente con l'azienda, al fine di avviare il confronto sopra richiamato. Ci riserviamo inoltre di richiedere un tavolo presso il Mimit dove discutere degli effetti delle scelte aziendali e del futuro dei siti italiani".

Silvano Bertaina