Eventi - 01 ottobre 2026, 08:33

"Dall'Inferno al Monviso", la storia di Giacu Cayenna torna a Ostana

Sabato 3 ottobre, al Rifugio Galaberna, Livia Bernardi presenterà il libro che racconta l'incredibile vicenda del nonno, deportato in Guyana francese e protagonista di una rocambolesca fuga

Livia Bernardi

Sabato 3 ottobre, alle 18, al Rifugio Galaberna di Ostana, la rassegna letteraria 'La Libreria che non c'è' ospiterà Livia Bernardi, che presenterà il libro "Dall'Inferno al Monviso. La vera storia di Giacu Cayenna", dedicato all'incredibile vicenda del nonno Giacomo Bernardi, conosciuto come 'Giacu Cayenna'. 

"Posso ben vantarmi di essere nato due volte: la prima volta come tutti i montanari in una stalla, fra capre e galline su di un letto di fortuna. La seconda volta per il fatto che riuscii a evadere dalla Guyana francese". Con queste parole Giacomo Bernardi inizia il racconto della sua straordinaria esistenza, segnata da avventure, difficoltà e da una fuga che lo avrebbe riportato tra le montagne della sua terra.

Nato a Ostana nel 1908, come tanti suoi compaesani emigrò con la famiglia in Francia. Ancora minorenne, durante una lite, si rese responsabile di un delitto che lo condusse alla deportazione nei tristemente noti bagni penali della Guyana francese.

Grazie a un astuto stratagemma, riuscì tuttavia a sottrarsi alla prospettiva di una 'residence perpetuelle' a Saint-Laurent-du-Maroni, dando inizio a un'odissea attraverso i mari dell'America del Sud, fino al ritorno nelle sue montagne.

Una volta rientrato a casa, Giacomo Bernardi sentì il desiderio di raccontare la propria vicenda e affidò i suoi ricordi a una serie di quadernetti di formato scolastico.

La sua storia si diffuse rapidamente, attirando anche l'attenzione della stampa nazionale.

A Ostana, la figura di Giacu Cayenna assunse così contorni leggendari, suscitando sentimenti contrastanti: dall'affetto alla diffidenza.

Livia Bernardi è cresciuta ascoltando i racconti sul nonno, descritto come una persona 'speciale' e 'misteriosa'. La conoscenza della sua vera storia è arrivata però solo quando si è ritrovata tra le mani il manoscritto originale.

Consapevole che quei quaderni erano stati scritti pensando a un lettore, ha deciso di raccogliere le volontà del nonno e trascriverne le memorie, con l'obiettivo di fare finalmente luce su una vicenda tanto conosciuta nei racconti popolari quanto poco nota nei suoi reali dettagli.

Il volume, pubblicato per la prima volta nel 2012 da Lar Editore, è stato ora ristampato, a grande richiesta, con una nuova veste grafica.

Una nuova edizione che testimonia come la storia del 'Papillon del Monviso' continui ad appassionare e incuriosire, riportando al centro dell'attenzione una vicenda umana straordinaria, profondamente legata alla storia di Ostana.

Ingresso libero.

AMP