Eventi - 01 ottobre 2026, 08:44

La Morra, "Silenzi": il minimalismo astratto entra nelle celle dei monaci dell'Annunziata

Dal 3 al 25 ottobre la rassegna curata da Alessandro Allocco riunisce undici artisti italiani nell'ex abbazia di San Martino di Marcenasco

Rallentare, osservare, sottrarre. È la proposta di "Silenzi", la rassegna di arte contemporanea curata da Alessandro Allocco che dal 3 al 25 ottobre trasforma le antiche celle dei monaci dell'Annunziata, a La Morra, in uno spazio di ascolto e contemplazione. La mostra riunisce le opere di undici artisti italiani accomunati dal minimalismo astratto contemporaneo: Morago, Sara Melis, Marco Galli, Andrés Avré, Ivan Sghirinzetti, Alberto Venegoni, Stefano Canavè, Carlo Olper, Augusto Melotti, Stefano Migliorini e Fiorella Manzini. L'inaugurazione è in programma sabato 3 ottobre alle 17.30.

La scelta del luogo è parte integrante del progetto. A tre chilometri da La Morra, lungo la provinciale per Alba, la frazione Annunziata ospita il complesso romanico-barocco dell'ex abbazia benedettina di San Martino di Marcenasco. È uno dei monumenti più significativi della Langa e rappresenta il nucleo più antico del paese. Nelle cantine dell'abbazia, con ingresso a fianco della chiesa, ha sede il Museo Ratti dei Vini d'Alba. Sopra il museo, sotto il porticato, un monumentale scalone porta al piano superiore, dove un tempo si trovavano le celle dei monaci e dove oggi è allestita la mostra.

Qui il fascino del luogo è particolarmente intenso. La ristrutturazione, ancora in corso a cura del Comune di La Morra, restituisce ambienti essenziali, segnati dal tempo e dalla memoria, che tornano a vivere come spazi dedicati all'arte e alla spiritualità. Salendo, lo sguardo passa dalle dimensioni raccolte delle antiche celle al paesaggio esterno, aperto sulle colline del Barolo e sull'intera Langa. È proprio questo rapporto tra interiorità e orizzonte, tra il silenzio della storia e la vastità del paesaggio, a dare alla mostra la sua atmosfera.

L'idea della rassegna è far dialogare opere e linguaggi diversi, riunendo artisti affermati di varie regioni italiane in un percorso che invita alla riflessione e all'ascolto interiore. Ma "Silenzi" vuole essere anche un contrappasso alla megalomania delle società della ricchezza e del lusso, dove esibizione, eccesso e ricerca dello spettacolo si ritrovano nei comportamenti, nei consumi, nelle architetture e talvolta nei linguaggi dell'arte. A questa cultura la mostra oppone la misura del minimalismo, la spiritualità e il valore del silenzio. Non si tratta di rinunciare alla contemporaneità, ma di viverla in un altro modo, lasciando spazio a ciò che non ha bisogno di essere esibito.

In questa prospettiva l'arte diventa uno strumento di cura dello sguardo e dell'interiorità. Attraverso la contemplazione e l'introspezione riporta l'esperienza a una dimensione più essenziale e restituisce valore alla misura, alla presenza e alla profondità. Le celle dell'abbazia, con la loro sobrietà e il silenzio accumulato nei secoli, diventano così il contrappunto naturale alla cultura dell'eccesso. Per gli organizzatori, "Silenzi" non è soltanto una mostra ma una presa di posizione: un invito a osservare invece di consumare e a cercare nell'arte non lo spettacolo, ma uno spazio per tornare a sé stessi.

La rassegna ha il patrocinio del Comune di La Morra e dell'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero. La mostra si trova in frazione Annunziata 2 a La Morra ed è aperta il sabato e la domenica dalle 10 alle 17. In altri orari si può visitare su prenotazione, chiamando il numero 349 430 7607.