Politica - 01 ottobre 2026, 19:10

Via Giovanni Ferrero, nuova rotatoria ad Alba da 420 mila euro: 200 mila arrivano dall'azienda

L'intervento si coordinerà con la riqualificazione di Strada di Mezzo e comprenderà anche una cassa di laminazione per la gestione delle acque

Una nuova rotatoria da 420 mila euro all'intersezione tra Strada di Mezzo e via Giovanni Ferrero, finanziata per 200 mila euro dall'azienda Ferrero e per 220 mila euro con avanzo di amministrazione del Comune. È l'intervento principale sul fronte delle opere pubbliche contenuto nella nona variazione al bilancio e nel conseguente aggiornamento del programma triennale illustrati in Consiglio comunale dagli assessori Luigi Garassino ed Edoardo Fenocchio.

La variazione ammonta complessivamente a 729 mila euro, dei quali 620 mila riguardano il conto capitale. Garassino ha spiegato che la parte più consistente delle nuove risorse viene destinata proprio alla rotatoria, un progetto nato in relazione all'intervento di riqualificazione di Strada di Mezzo, già programmato e finanziato dall'Amministrazione.

Con l'avanzamento della progettazione è infatti emersa l'opportunità di intervenire anche sul nodo con via Giovanni Ferrero, in prossimità degli accessi allo stabilimento. Da qui il confronto con l'azienda, che ha portato alla definizione di un accordo pubblico-privato. "L'azienda ha manifestato la propria disponibilità a intervenire in questo progetto", ha spiegato Garassino, precisando che il contributo di 200 mila euro è già stato versato.

Fenocchio ha quindi approfondito gli aspetti tecnici dell'opera, inserita nel quinto aggiornamento del Programma triennale 2026-2028 e nell'Elenco annuale 2026 dei lavori pubblici. "L'importo complessivo è di 420 mila euro, finanziato per 200 mila con contributo da privati, appunto dell'industria Ferrero, e 220 mila invece con avanzo di amministrazione".

La rotatoria sarà realizzata nel punto in cui si trovano attualmente l'ingresso e l'uscita del parcheggio multipiano Ferrero e dovrà organizzare in maniera più efficace i flussi provenienti da via Vivaro, via Giovanni Ferrero e Strada di Mezzo. Particolare attenzione sarà riservata alla compresenza di traffico pedonale e veicolare, particolarmente intenso nelle fasce dei cambi turno dello stabilimento.

"L'accordo stipulato con l'industria Ferrero consente di ottimizzare quel nodo", ha spiegato Fenocchio, indicando tra gli obiettivi la riduzione delle possibili interferenze tra i flussi pedonali e veicolari, soprattutto al mattino e nel pomeriggio.

Il progetto non riguarda soltanto la viabilità. Una componente significativa interessa infatti la regimazione delle acque, tema affrontato anche nell'ambito della riqualificazione di Strada di Mezzo. Oltre al rifacimento delle condotte per le acque bianche previsto in quest'ultimo intervento, nella progettazione della rotatoria è compresa una cassa di laminazione, destinata a ridurre le possibili criticità in occasione degli eventi meteorologici più intensi.

L'obiettivo, ha spiegato Fenocchio, è evitare di mettere sotto pressione la rete di drenaggio delle acque superficiali e consentirne un efficace allontanamento attraverso il condotto fognario presente lungo l'asse principale. Nei 420 mila euro rientrano quindi la realizzazione della rotatoria, l'adeguamento della viabilità esistente, la componente di regimazione delle acque e l'illuminazione pubblica.

I lavori saranno inoltre coordinati con quelli già programmati in Strada di Mezzo. "Cercheremo logicamente anche di attuare il cantiere in maniera sinergica e coordinata", ha sottolineato Fenocchio. L'intenzione è rendere consequenziali i due interventi, in modo da cantierizzare l'area una sola volta, limitando i disagi e ottimizzando tempi e risorse.

La variazione finanzia anche 100 mila euro per la manutenzione straordinaria di rii e torrenti. Fenocchio ha indicato tra gli interventi previsti lo scolmatore del Riddone, nel tratto che necessita ancora di pulizia e ricalibratura, il Verdero e, probabilmente, una parte del Misureto. Si tratta, ha spiegato, di una manutenzione che deve essere portata avanti con continuità per mantenere disponibili le sezioni idrauliche e limitare le conseguenze degli eventi climatici intensi.

Altri 100 mila euro vengono destinati agli studi propedeutici alla revisione del Piano regolatore generale. Le risorse si aggiungono allo stanziamento iniziale di 200 mila euro e serviranno in particolare ad approfondire il sistema idraulico comunale, anche attraverso un rilievo aereo del territorio finalizzato a individuare gli elementi della rete idraulica, compresi quelli minori.

Accanto agli investimenti, Garassino ha richiamato alcune delle principali voci della parte corrente della variazione: 63 mila euro dalla Regione Piemonte per l'Agenzia Sociale per la Locazione, 39 mila euro dalla Regione per la stagione teatrale e 20 mila euro da Banca d'Alba destinati all'esposizione della "Madonna che allatta il Bambino" di Barnaba da Modena, dopo l'intervento di restauro.

d.v.