Distretto diffuso del Commercio “Terre del Monviso” riapre il bando destinato a sostenere gli investimenti delle imprese del commercio e della somministrazione di alimenti e bevande presenti nei 22 Comuni delle valli Varaita e Po-Bronda e nel Comune di Saluzzo con una dotazione finanziaria di 36.977,47 euro, corrispondenti alle risorse non utilizzate nella prima fase del bando, aperta tra giugno e luglio scorsi. La riapertura non modifica né la formula né i destinatari del provvedimento: possono partecipare gli esercizi di vicinato per il commercio al dettaglio non situati in centri commerciali, le attività di commercio su area pubblica, quelle di somministrazione di alimenti e bevande e le rivendite di giornali, micro e piccole imprese e aspiranti imprenditori con sede operativa nei Comuni del Distretto. Il contributo in conto capitale copre il 60% delle spese ammissibili e gli interventi devono avere un valore compreso tra un minimo di 1.000 e un massimo di 10.000 euro, con un contributo massimo di 6.000 euro per singola impresa. Per essere ammissibili, le spese devono essere state avviate dopo il 1° giugno 2026 e dovranno essere concluse entro il 15 gennaio 2027; la rendicontazione, tramite fatture quietanziate, dovrà essere presentata entro il 31 gennaio 2027. Le domande, corredate da marca da bollo da 16 euro e firmate dal legale rappresentante, devono essere presentate entro le ore 12 di venerdì 30 ottobre; ogni operatore può presentare una sola richiesta.
Sono finanziabili interventi per l’ammodernamento e il miglioramento dell’esteriorità delle attività, l’acquisto di arredi, la sicurezza e l’abbattimento delle barriere architettoniche, la digitalizzazione e l’innovazione, la fidelizzazione della clientela e la creazione di nuovi servizi per operatori e consumatori. Sono inoltre ammessi gli allestimenti di spazi dedicati ai prodotti enogastronomici piemontesi. Per le nuove attività o per l’apertura di nuove unità locali è previsto anche l’acquisto di macchinari, attrezzature e apparecchi.
Le istanze saranno sottoposte a una verifica di ammissibilità e a una successiva valutazione di merito. Il punteggio terrà conto, tra gli altri elementi, dell’età del titolare, della longevità dell’impresa, della tipologia dell’intervento e della qualità del progetto. Ulteriori premialità sono previste per le imprese che non hanno già ricevuto contributi dal Distretto nel 2022 e nel 2024. La graduatoria resterà valida per due anni e sarà costruita in modo da garantire prioritariamente il finanziamento di almeno un’impresa per ciascun Comune del Distretto. A parità di punteggio sarà considerato l’ordine di presentazione delle domande.
Il testo completo del bando e la modulistica sono disponibili sui siti dell’Unione Montana Valle Varaita, dell’Unione Montana dei Comuni del Monviso, del Comune di Saluzzo e della Fondazione Amleto Bertoni.
La precedente fase di apertura del bando ha portato all’ammissione di 28 domande, per 200.692,11 euro complessivi di investimenti e 113.022,53 euro di contributi assegnati. Quindici richieste sono localizzate a Saluzzo, con 117.012,11 euro di spese e 65.624,57 euro di contributi ammissibili; dodici in Valle Varaita, con 78.680 euro di investimenti e 44.397,96 euro di contributi; una nelle valli Po-Bronda, per 5.000 euro di spesa e 3.000 euro di contributo. In valle Varaita le dodici domande ammesse sono state presentate da attività con sede a Sampeyre, con tre richieste, Pontechianale, Piasco e Verzuolo, con due ciascuno, e Bellino, Rossana e Venasca, con una domanda per Comune. Dalle valli Po-Bronda la richiesta è pervenuta da un esercizio con sede a Sanfront.
Il bando a sostegno delle imprese del commercio rientra nel progetto strategico 2025-2027 del Distretto diffuso del Commercio Terre del Monviso, “Ri-qualificare e ri-usare lo spazio urbano, i luoghi del commercio e gli esercizi commerciali”. Il programma prevede interventi per complessivi 387.231,28 euro, di cui 275.888 euro finanziati dalla Regione Piemonte e la parte restante assicurata dalla compartecipazione dei partner, le Unioni Montane Valle Varaita, capofila del progetto, e Comuni del Monviso e il Comune di Saluzzo.