Anche quest’anno, dal 18 al 20 settembre, in tutta Italia decine di migliaia di volontari si sono mobilitati per ripulire parchi, strade, sponde di fiumi e aree verdi con Puliamo il Mondo, la campagna di Legambiente giunta alla 34ª edizione.
Il progetto viene da lontano, in tutti i sensi. Clean Up the World nasce dall’idea di Ian Kiernan, velista australiano che nel 1987, durante una regata in solitaria intorno al mondo, rimase sconvolto dalla quantità di rifiuti che soffocavano gli oceani. Tornato a casa, con un gruppo di amici organizzò il Clean Up Sydney Harbour; nel 1990 la prima giornata nazionale di pulizia, il Clean Up Australia Day, entrata stabilmente nel calendario australiano. Il successo fu tale che nel 1993 l’iniziativa diventò mondiale: Clean Up the World mobilitò 30 milioni di persone in 80 Paesi, con il sostegno del Programma ambientale delle Nazioni Unite (UNEP). In Italia Legambiente ne è il referente con Puliamo il Mondo.
La giornata a Demonte
Il Comune di Demonte, come l’anno passato, ha subito aderito all’iniziativa. Venerdì 18 settembre un gruppo di volontari ha ripulito un parcheggio sulla statale, dove sono stati trovati non solo bottiglie di plastica e vetro, lattine e sacchetti, ma anche veri e propri rifiuti ingombranti abbandonati: uno pneumatico con cerchione, cassette per la frutta, un telone di plastica, un paletto segnastrada e parti di mobili. Alla fine della mattinata sono stati riempiti grandi sacchi, divisi per tipologia.
In contemporanea, l’Istituto Comprensivo “Lalla Romano” ha partecipato con gli alunni della scuola primaria, in collaborazione con Legambiente e il Comune. Lo scopo era far capire ad adulti e bambini che la spazzatura non va gettata per terra e che il paese va tenuto pulito. A ogni gruppo sono stati consegnati cappellini, guanti, pinze e due sacchi: uno per la plastica e uno per l’indifferenziata.
Divisi per classi, i bambini hanno raccolto i rifiuti ai lati delle strade in diverse zone del paese: il parco Borelli, i dintorni della scuola dell’infanzia, il parco giochi e le vie del centro. Hanno trovato molta plastica e tantissimi mozziconi di sigaretta. Una cosa li ha particolarmente stupiti: alcune persone buttano la spazzatura per terra anche quando ci sono bidoni a pochi passi, e quasi sempre sotto o vicino alle panchine. Al termine del giro i sacchi erano quasi pieni, soprattutto di plastica e mozziconi.
Le riflessioni raccolte tra gli alunni vanno tutte nella stessa direzione: ripulire le vie del paese è stato un bel gesto, ma se ognuno si impegnasse a non sporcare sarebbe ancora meglio. La speranza dei bambini è che il loro esempio abbia sensibilizzato la popolazione di Demonte a non sporcare più le proprie strade.
Un grazie sentito a tutti i volontari, agli insegnanti e agli alunni, e al Comune di Demonte: persone che non si limitano a questa giornata, ma che nel corso dell’anno continuano a portare avanti campagne di sensibilizzazione sulla tutela dell’ambiente.