Dalle vigne di Grinzane Cavour alla cantina, fino all'incontro con il pubblico e al mercato. È il percorso che anche quest'anno accompagna gli studenti della Scuola Agraria dell'Istituto di Istruzione Superiore "Umberto I", al termine della vendemmia 2026. Nei vigneti della sede di Grinzane Cavour si è conclusa la raccolta delle uve Barbera e del Nebbiolo destinato alla produzione di Barolo, un appuntamento che per gli studenti rappresenta molto più di una semplice attività pratica. Per alcune settimane sono stati impegnati direttamente nelle operazioni di raccolta e conferimento delle uve, vivendo sul campo uno dei momenti più importanti dell'annata viticola.
La vendemmia arriva al termine di un lavoro iniziato molti mesi prima. Potatura, gestione della vegetazione, trattamenti, monitoraggio della maturazione e tutte le altre operazioni svolte nel vigneto trovano nella raccolta il momento della verifica. È tra i filari che gli studenti possono vedere concretamente come le decisioni prese durante l'annata agraria incidano sulla qualità delle uve che arrivano in cantina.
A Grinzane Cavour, inoltre, il contesto non è un dettaglio. I vigneti della scuola si trovano nel cuore di un territorio in cui il vino è parte integrante del paesaggio, dell'economia e della cultura. Lavorare su Barbera e Nebbiolo significa quindi confrontarsi direttamente con due vitigni centrali nella storia vitivinicola piemontese, con caratteristiche e destinazioni differenti.
Terminata la raccolta, il lavoro continua. Una parte consistente delle uve prodotte a Grinzane Cavour è stata trasferita alla cantina della sede centrale di Alba, dove ha preso avvio la fase dedicata alla vinificazione. Durante le lezioni pratiche gli studenti seguono l'evoluzione dei mosti, le fermentazioni e i principali controlli analitici, partecipando alle operazioni di cantina sotto la guida dei docenti. È qui che la vendemmia lascia spazio all'enologia e che l'esperienza sul campo si trasforma in un nuovo capitolo del percorso didattico. Il vino non è considerato soltanto il risultato finale della lavorazione delle uve, ma un prodotto da conoscere, raccontare e valorizzare.
Una parte importante del progetto riguarda proprio il passaggio dalla produzione al mercato. Gli studenti saranno coinvolti anche nelle attività di presentazione e valorizzazione dei vini prodotti dall'Istituto, entrando in contatto con il pubblico e sperimentando direttamente gli aspetti legati alla comunicazione e alla commercializzazione. Uno dei momenti più significativi sarà la partecipazione agli stand della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba. Gli studenti saranno presenti per raccontare e presentare le produzioni della scuola, confrontandosi con visitatori, appassionati e operatori e misurandosi con una situazione reale di promozione del prodotto.
Un percorso di studi a tutto campo
Durante l'anno, per le classi terza e quarta, il focus sulle aziende di trasformazione porta gli allievi di Grinzane Cavour a studiare il processo di vinificazione, approfondendolo con numerose attività pratiche pianificate presso la cantina sperimentale e con sopralluoghi in importanti imprese vitivinicole del territorio.
Altrettanto rilevante è l'attività di laboratorio di chimica e biologia, in cui si approfondisce l'analisi qualitativa dell'uva e dei mosti, finalizzata a ottimizzare la qualità dei processi fino alla messa in bottiglia. Il laboratorio si occupa inoltre della valutazione delle fitopatologie e delle analisi del terreno, per rendere efficaci gli interventi agronomici in campo. Da evidenziare, poi, l'importanza dell'ecosostenibilità della filiera viticola ed enologica.
Non mancano, infine, nell'ultimo triennio di studio, gli approfondimenti di logistica, marketing ed economia agraria e vitivinicola, non solo con competenze tecniche di alto profilo, ma anche con la giusta visione imprenditoriale per garantire scelte economicamente sostenibili in un contesto di mercato in continua evoluzione.
Il percorso comprende inoltre colture cerealicole, frutticole, orticole e floricole in pieno campo e in serra, con approfondimenti anche sul settore zootecnico, con particolare riferimento alla razza bovina piemontese e alla filiera del nocciolo, dal campo al prodotto finito.
Orientamento per l'anno scolastico 2027/2028
La vendemmia e le successive attività di cantina saranno anche un tema per raccontare alle nuove generazioni cosa significa oggi frequentare una scuola agraria. In vista delle iscrizioni all'anno scolastico 2027/2028, l'Istituto avvierà nei prossimi mesi le attività di orientamento rivolte agli studenti delle scuole secondarie di primo grado e alle loro famiglie. Visite alla sede, incontri con docenti e studenti e momenti dedicati alla conoscenza delle attività pratiche permetteranno di entrare direttamente nella realtà della Scuola Agraria di Grinzane Cavour. Per chi deve scegliere il proprio percorso dopo la scuola secondaria di primo grado, la filiera del vino offre un esempio concreto di ciò che significa studiare agricoltura oggi: non soltanto lezioni in aula, ma lavoro sul campo, laboratorio, tecnologia, trasformazione, comunicazione e rapporto con le imprese e con il territorio.
Le informazioni saranno disponibili sul sito della scuola, www.iisumbertoprimo.it, nell'apposita sezione orientamento. È inoltre possibile richiedere informazioni sul percorso di studi all'indirizzo segreteriaipagrinzane@iisumbertoprimo.it oppure telefonando allo 0173-26.21.96.