Dopo l’esperienza del primo anno, Mulino ad Arte torna alla Sala Don Giraudo di Bene Vagienna con la stagione teatrale 2026/2027, un nuovo cartellone che accompagnerà il pubblico dall’11 ottobre al 13 marzo.
“Il teatro: un filo che ci unisce” è il titolo scelto per questa seconda edizione: un filo che lega artisti, spettatori e territorio e che racconta la volontà di fare del teatro un luogo di incontro, condivisione e partecipazione. Il primo anno ha, infatti, permesso alla compagnia di conoscere da vicino l’energia della comunità di Bene Vagienna e di consolidare un progetto che parte dalla convinzione che la cultura rappresenti un elemento fondamentale della vita anche – e soprattutto – dei piccoli centri.
Daniele Ronco, direttore artistico, esprime la sua soddisfazione: «Il primo anno a Bene Vagienna ci ha dimostrato quanto anche nei paesi ci sia desiderio di teatro e di occasioni per stare insieme. Per questo abbiamo chiamato la nuova stagione “Il teatro: un filo che ci unisce”: vogliamo continuare a tessere quel filo, proponendo spettacoli molto diversi tra loro e cercando di coinvolgere pubblici e generazioni differenti. La scorsa stagione ha registrato circa 1.000 presenze e più di uno spettacolo ha fatto registrare il tutto esaurito. L’auspicio è ora quello di fidelizzare gli spettatori che si sono avvicinati al teatro e, parallelamente, di attirarne di nuovi, grazie a un’offerta così variegata e al rapporto umano che riusciamo a creare con ciascuno».
La stagione è un progetto di Mulino ad Arte, con la direzione artistica di Daniele Ronco, realizzato in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto Corto Circuito, con il contributo della Regione Piemonte e la collaborazione della Parrocchia Maria Vergine Assunta e del Comune di Bene Vagienna.
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Un cartellone tra teatro, musica, memoria e grandi storie
Ad aprire la stagione sarà il benese Mauro Borra, domenica 11 ottobre, con “La Famiglia Meraviglia” dell’Associazione culturale ArteInVita: insieme alla moglie e alle tre figlie da anni attraversano le piazze d’Europa come artisti di strada; qui porteranno sul palco musica dal vivo, arti circensi e narrazione in uno spettacolo pensato per coinvolgere bambini e adulti.
Il 14 novembre spazio alla musica con “Piazzolla Portrait” dei Magasin du Café, guidati dal fisarmonicista benese Davide Borra, concerto-tributo dedicato all’anima più intima ed energica del grande compositore argentino. Il 12 dicembre arriverà Rosario Lisma con “Giusto”, storia surreale, buffa e dolente di un uomo gentile alle prese con un mondo dominato dal cinismo.
Il nuovo anno si aprirà il 10 gennaio con Mario Incudine in “Mimì da Sud a Sud”, per la regia di Moni Ovadia e Giuseppe Cutini: un viaggio sulle note di Domenico Modugno che intreccia la storia di Mimì a quella dello stesso Incudine. Il 17 gennaio Mulino ad Arte porterà, invece, in scena “Le più grandi imprese del ciclismo italiano”, di Daniele Ronco e Francesco Bianchi: un viaggio tra salite leggendarie, rivalità, campioni e imprese indimenticabili del Giro d’Italia, intrecciando narrazione e musica dal vivo.
Il 6 febbraio si proseguirà con “A volo d’angelo” di Binario Vivo, viaggio tra le strade di Mostar e i ricordi della guerra nei Balcani, interrogandosi sul perché una storia così lontana ci riguarda ancora. Riprenderà la stagione famiglie il 27 febbraio con “Pierino e il lupo”, concerto teatrale che unisce musica, narrazione e comicità sulle note di Sergej Prokof’ev, suonate dal vivo dall’ensemble del Conservatorio Ghedini di Cuneo.
Il 6 marzo sarà la volta di “U parrinu – La mia storia con Padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia”, scritto e interpretato da Christian Di Domenico, per raccontare il suo incontro con il “parrinu strano” che portava i bambini di Brancaccio lontano dalle strade della mafia; il 13 marzo a chiudere il cartellone sarà il terzo spettacolo per bambini, “Momo”, una nuova produzione di Mulino ad Arte, liberamente ispirato al celebre romanzo di Michael Ende e dedicato al valore del tempo, dell’ascolto e dell’amicizia.
Una programmazione che attraversa dunque linguaggi e generazioni diverse, affiancando alla prosa la musica, il teatro-canzone e il circo, composta da 9 spettacoli di cui tre specificamente dedicati alle famiglie, con l’obiettivo di avvicinare al teatro anche bambini e ragazzi.
Biglietti e abbonamenti
Gli spettacoli si terranno alla Sala Don Giraudo, in Piazza San Francesco 3 a Bene Vagienna (CN).
Gli spettacoli della stagione ordinaria sono programmati alle ore 21, quelli della stagione famiglie alle ore 16.
I prezzi dei biglietti per gli spettacoli della stagione sono i seguenti: intero € 12, ridotto over 65, under 25 e disabili € 10 e per i bambini fino a 10 anni € 5; per la stagione famiglie: intero € 10 e under 14 € 5, con ingresso gratuito da 0 a 2 anni.
Sono disponibili anche l’abbonamento alla stagione (6 spettacoli) a € 54 (€ 42 ridotto) acquistabile fino al 14/11 e l’abbonamento alla stagione famiglie (3 spettacoli) a € 21 euro (under 14 € 12), acquistabile fino all’11/10, giorno del primo spettacolo.
La biglietteria sarà aperta alla Sala Don Giraudo da un’ora prima degli spettacoli. I biglietti sono disponibili in prevendita anche presso Caffè Portici e Tabaccheria Calandri di Bene Vagienna e online su Vivaticket.
Per informazioni e prenotazioni: 370 325 9263 (anche WhatsApp) e info@mulinoadarte.com.














