Dopo le indagioni geotecniche a cui è seguito il via vai di ruspe, betoniere e mezzi pesanti, a destare curiosità, oltre le transenne in via Monsignor Savio, di lato all'ospedale, è il grande avvallamento largo circa 1000 metri quadrati, che prima era l'esteso prato ovvero la corte interna dello storico edificio tra via Spielberg e piazza Risorgimento: l’antico albergo del Falcone.
L’immobile è ora in un'avanzata fase di restauro, dopo l’avvio del cantiere nel 2023 e prima i decenni di fatiscenza, che furono oggetto di ripetute interpellanze per il decoro e sicurezza.
L'avvallamento ha una profondità di 6 metri rispetto alla via e 4,5 rispetto all’edificio: si stanno predisponendo le strutture per una ventina di garage pertinenziali al nuovo complesso residenziale che si articola nel Falcone, già palazzo del Pergamo e grande complesso rurale ai tempi del Marchesato fino al 1565, citato da Delfino Muletti nella Storia di Saluzzo come esistente nel 1527.
Dopo la proprietà francese e il passaggio a privati, era diventato uno degli alberghi più famosi della città, conosciuto appunto come l’antico albergo del Falcone fino ai primi del Novecento.
I lavori di scavo si sono svolti sotto la supervisione di un'archeologa e della Soprintendenza, facendo emergere tra i detriti anche tre scheletri umani di antica sepoltura, racconta l’ingegnere Giorgio Camisassi dello studio Sting di Saluzzo e della società il Falcone, cordata di imprenditori saluzzesi che con l’mpresa edile Tevino & Demichelis di Revello lavora al recupero dell’immobile, partito tre anni orsono dopo il superamento di numerosi vincoli artistici e architettonici.
L’ultimo esercizio commerciale, al pian terreno dell’edificio in via Spielberg, era una pizzeria che chiuse oltre trent’anni fa.
L’immobile, un quadrilatero di cinque piani (quattro fuori terra e uno seminterrato) con la grande corte interna, potrà contare sottoterra su una sequenza di autorimesse, raggiunbili mediante una rampa a lato strada, mentre in superficie l'area diventerà il giardino del nuovo Falcone, complesso abitativo di pregio dove resteranno leggibili e conservate le particolarità suggestive della storia secolare come quelle urbanistiche del fabbricato.
La parte al piano terreno su via Spielberg e piazza Risorgimento verrà traformata in locali commerciali.
"Dopo l'attento restauro, non solo restituiremo alla città un articolato edificio residenziale - sottolinea Camisassi - ma anche un pezzo di storia importante leggibile nelle sue tracce".
La chiusura del cantiere è prevista tra circa un anno.