Dalla minoranza consiliare di Saluzzo, riceviamo e pubblichiamo:
La presenza di un pubblico pari a zero, sia in sala che on line, a seguire l’ultimo Consiglio comunale di Saluzzo, attesta disinteresse da un lato e forse rassegnazione dall’altro, cose per la verità ampiamente comprensibili.
Sui temi oggetto delle nostre interrogazioni abbiamo in effetti ricevuto le solite risposte evasive: sia che si tratti di Movicentro in corso Roma, chiaramente in ‘alto mare’ e su cui il sindaco ripete le stesse cose da anni; piuttosto che sulla situazione di liquidità di cassa della Fondazione Alto Perfezionamento Musicale, dove va tutto benissimo; che al ripristino di via Circonvallazione dopo il passaggio del Giro ciclistico femminile a giugno: in sintesi si vedrà, non c’è fretta. Spesi poco meno di 30 mila euro per smantellare l’esistente e poi lasciare tutto così.
Per non parlare della gestione della piscina comunale - che essendo perfetta stupisce l’assessore Falda; come dei ratti in città - che non sussistendo il problema, perché i ratti in zona Poste/via Mattatoio li abbiamo visti solo noi, stupisce l’assessore Bravo.
L’unico tema che pare rivitalizzare la maggioranza sembra essere ancora una volta quelli di Sedamyl, che nell’ultimo Consiglio ha visto un ulteriore passo avanti nell’iter dell’ormai storica variante strutturale dall’enfatico titolo ‘allontanamento dal centro cittadino del baricentro dello stabilimento della ditta Sedamyl spa con rilocalizzazione delle aree destinate a servizi pubblici di via della Croce e valorizzazione dell’attuale sede dell’istituto tecnico Denina’.
Consapevoli dell’importanza dell’azienda Sedamyl in termini di posti di lavoro, abbiamo però ricordato al Consiglio che essa soggiace alla normativa Seveso quanto al tema sicurezza. Inoltre abbiamo chiesto certezze sui tempi delle opere a beneficio della città che l’accordo prevede e, se la partita sul ‘campus scolastico’ zona Consolata pare complessa, si inizi almeno a fare gli impianti sportivi e la piazza a Sant’Agostino.
Staremo a vedere se le nostre richieste avranno un seguito e se, alle enfatiche parole della vicesindaco sulla Saluzzo del ‘futuro’, ci possa essere qualcosa già anche per la Saluzzo del ‘presente’. Il nostro voto è stato quindi di astensione, perché la maggioranza aveva ‘quasi’ tutti i numeri per votarla.
Altro punto sempre su Sedamyl e su cui ci siamo anche qui astenuti era quello che prevedeva la ‘Realizzazione di un sistema di accumulo di energia elettrica da 4,5 mega watt con relative opere di rete nella zona di via della Croce (…) in deroga alle previsioni di piano regolatore’, in pratica nel perimetro di rispetto dal depuratore comunale. Torneremo su questo argomento a breve, in attesa di una serie di risposte tecniche che stiamo attendendo.
I consiglieri comunali presenti all’ultima seduta Damiano, Daniele, Conte, Sanzonio.