Attualità - 05 ottobre 2026, 16:15

"In ricordo di Cinzia": la famiglia dona tre lettini all'Ematologia del Santa Croce e Carle

Il dono, consegnato oggi con il supporto dell'Ail Cuneo "Paolo Rubino", è nato dalla solidarietà di tante persone che sono state vicine ai familiari della paziente saluzzese, residente a Savigliano

Questo pomeriggio – lunedì 5 ottobre 2026, ndr – nel reparto di Ematologia dell’Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, la famiglia di Cinzia, paziente originaria di Saluzzo e residente a Savigliano, ha donato tre nuovi lettini destinati alle sale visita della struttura. 

L’iniziativa, realizzata con il supporto di Ail Cuneo Sezione “Paolo Rubino”, è stata resa possibile dalla solidarietà di tante persone che, dopo la scomparsa di Cinzia, hanno scelto di essere vicine alla sua famiglia con un gesto concreto. 

Presenti al momento della consegna dei lettini, su cui è stata apposta una targhetta che recita “In ricordo di Cinzia”, i familiari, i rappresentanti di Ail Cuneo, il Direttore SC Ematologia dottoressa Sara Bringhen, la referente Umanizzazione Antonella Ligato e parte dell’équipe del reparto. I tre nuovi lettini contribuiranno a rendere più funzionali gli spazi dedicati alle visite e all’assistenza delle persone in cura.

“Il gesto della famiglia di Cinzia ha un valore particolare perché si traduce in un aiuto concreto e immediatamente utile alle persone con patologie ematologiche e a chi ogni giorno lavora per assisterle – spiega Anna Rubino, presidente dell’Ail Cuneo Sezione “Paolo Rubino” -. Come Ail Cuneo siamo felici di aver potuto accompagnare la famiglia nell’individuazione di una necessità della struttura e nel trasformare la loro volontà di sostenere l’Ematologia in un intervento che resterà a disposizione di chi viene curato. Il nostro impegno, infatti, non riguarda soltanto il sostegno economico, psicologico e sociale alle persone malate e alle loro famiglie, soprattutto nelle fasi di maggiore difficoltà del percorso di cura. AIL svolge anche un ruolo di raccordo tra chi desidera fare una donazione e le esigenze concrete dell’Ematologia, lavorando in stretta collaborazione con il reparto. È un rapporto costruito nel tempo, che ci permette di intercettare le necessità e accompagnare le persone che scelgono di trasformare la propria solidarietà in un sostegno concreto”.