Attualità - 06 ottobre 2026, 20:37

"Se non c'è casa, che fai?": a Saluzzo una manifestazione contro lo sfruttamento

Istruzioni e dettagli del corteo promosso dalla rete "Raccolti (R)esistenti" per accendere i riflettori su diritti, lavoro, documenti e dignità

Immagine di repertorio

Un'iniziativa di protesta e sensibilizzazione è stata indetta per la giornata di domenica 11 ottobre a Saluzzo sotto lo striscione e la domanda evocativa "Se non c'è casa, che fai?". L'evento, promosso dalla rete di realtà locali "Raccolti (R)esistenti", chiama a raccolta cittadini e lavoratori uniti in una manifestazione di piazza per contrastare ogni forma di sfruttamento e chiedere maggiori garanzie sociali.

Al centro delle rivendicazioni della mobilitazione ci sono quattro pilastri fondamentali richiamati anche dall'iconografia dell'iniziativa: il diritto alla casa, la stabilità del lavoro, la regolarizzazione dei documenti e il rispetto della dignità della persona. Temi chiave per un territorio fortemente caratterizzato dal lavoro agricolo e stagionale, dove le condizioni abitative e di impiego spesso mettono a dura prova chi lavora nei campi.

Il programma della manifestazione prevede il ritrovo e la partenza del corteo alle ore 15:30 dal Parco Gullino di Saluzzo. Da lì, i partecipanti sfileranno lungo le vie della città per poi concludere la mobilitazione e il percorso di protesta in Piazza Vineis.