Cultura ed educazione: due parole che dal 1982 sono il manifesto dell'UNI3, Università Popolare e della Terza Età di Bra. Una doppietta di cui andare non fieri, di più. Merito di Clara Arnaldi, Gianfranco Saglia, Enza Sardo, Maria Teresa Baldi, Silvia Rosso e Beppe Raineri al timone di un'iniziativa in continua crescita.
Nata sulle orme di quanto accadeva già in Francia, l'istituzione ha iniziato ad operare per sviluppare il sapere e la conoscenza. Il tutto condito dalle tante materie affrontate che vanno dalla filosofia ad argomenti più pratici come evitare le truffe, imparare una lingua o cimentarsi nella pittura.
Oggi l'UNI3 di Bra conta oltre 200 soci, convinti che "restare sempre giovani e attivi si può", come spiega Clara Arnaldi: «La nostra è un'associazione culturale aperta davvero a tutti, nelle nostre aule, abbiamo spogliato la cultura da ogni significato puramente utilitaristico per restituirle la sua manifestazione più pura: un piacere condiviso e un'occasione di crescita personale».
Aggiungendo: «Vorremmo essere un simbolo, un riferimento per il nostro territorio. Le nostre energie sono spese per questo, per cercare di offrire alla città e al territorio un piccolo-grande servizio, dove la gente possa incontrarsi, confrontarsi e informarsi e dove si possono affrontare i temi del nostro tempo».
Un dato su tutti colpisce in particolare: l'aumento consistente dei partecipanti e la diffusione dell'idea in vicine realtà territoriali. Oltre a Bra, parliamo di Santo Stefano Roero, Magliano Alfieri, Sanfrè, Guarene, Castagnito, Monticello d'Alba, Neive, Roddi, Cherasco, Diano d'Alba, Santa Vittoria d'Alba, Monforte, Rodello, Monchiero, Dogliani, Piozzo, Carrù, Chiusa Pesio e Vicoforte Mondovì. Per tutti i Comuni interessati dal progetto si tratta di un'occasione per stare insieme e per divertirsi.
L'amministrazione comunale di Bra ha dimostrato una grande sensibilità e attenzione nei confronti di questa iniziativa culturale, offrendo una sede adeguatamente ampia e attrezzata, dove poter soddisfare gusti ed esigenze di tutti coloro che vogliono coltivare la propria cultura.
Qualche dettaglio: le lezioni si svolgeranno nella sala conferenze del Centro G. Arpino (Largo della Resistenza), il mercoledì ed il venerdì, dalle ore 15 alle ore 17. L'offerta formativa è davvero sconfinata e permetterà persino di frequentare numerosi laboratori pomeridiani tipo corsi di lingue, Inglese base - English for Travelling, Wokshop creativo - l'arte dell'addobbo floreale, introduzione all'utilizzo dell'IA, scrittura autobiografica, pittura, storia, informatica. Oltre ad apericene, rassegne cinematografiche e molto altro. Saranno infatti organizzate delle gite per visitare mostre e musei o partecipare a sagre e fiere, per la felicità degli studenti dai capelli bianchi, ma anche dei curiosi di ogni età, desiderosi di ampliare le proprie conoscenze.
Un modo per ricordare che si è giovani sempre, anche e soprattutto nell'età pensionabile, perché è proprio in questo periodo che il maggior tempo libero permette di coltivare interessi lasciati prima nel cassetto.
La formula è collaudatissima. Da una parte ci sono i docenti (tutti volontari ed estremamente qualificati: professori, insegnanti o professionisti), che si propongono gratuitamente, regalando competenza, professionalità e passione per la cultura. Dall'altra ci sono gli anziani, che hanno la missione di testimoniare i valori che contano e che rimangono sempre validi: la correttezza, l'onestà, la lealtà, la dignità e l'educazione, in un mondo dove i valori stanno scarseggiando.
L'anno accademico 2026/27 vanta un programma di largo respiro ed è aperto a tutti, senza limiti minimi o massimi di età e non è necessario il possesso di alcun titolo di studio. Certo, la cultura ha un prezzo e per partecipare ai corsi dell'UNI3 è necessario iscriversi e versare una quota associativa di 45 euro. Ogni iscritto è libero di frequentare qualsiasi lezione, laboratorio o altre attività anche secondo i propri interessi e attitudini.
Il 44° anno accademico è stato inaugurato il 2 ottobre scorso presso l'Auditorium G. Arpino con una lezione-concerto della musicista, cantante e compositrice Simona Colonna, che ha rappresentato un ghiotto antipasto del ricco programma, disponibile in sede o scaricabile dal sito www.arcibra.it. Informazioni ed iscrizioni, presso la sede Arci Bra Uni.tre, in via Audisio, 5 a Bra, oppure telefonando al numero 0172/245901 o su www.arcibra.it.
A questo punto vi starete chiedendo quali siano gli appuntamenti mese per mese: eccovi accontentati.
Ottobre 2026
Mercoledì 7: lezione dal titolo "Vite che non sono la tua: bambini e bambine", a cura di Vittoria Abre.
Venerdì 9: lezione dal titolo "Ginnastica posturale", a cura di Mario Carbonaro.
Mercoledì 14: lezione dal titolo "Il sonno: opportunità per rigenerarsi e pilastro della longevità", a cura di Manuela Romagnoli.
Venerdì 16: lezione dal titolo "Il fascino del Louvre", a cura di Silvia Brizio.
Mercoledì 21: lezione dal titolo "I dolori articolari", a cura di Elisabetta Giussani.
Venerdì 23: lezione dal titolo "Francis Drake: corsaro, navigatore e politico", a cura di Francesca Fino.
Mercoledì 28: lezione dal titolo "Storia ambientale e antropocene: l'uomo e gli animali nella storia della natura", a cura di Elena Angeleri.
Venerdì 30: lezione dal titolo "Appunti di viaggio", a cura di Emanuela Crosetti.
Novembre 2026
Mercoledì 4: lezione dal titolo "Immaginario e Letteratura: Sirene", a cura di Vittoria Abre.
Venerdì 6: lezione dal titolo "Quando l'Alaska era dei Russi", a cura di Piero Bosco.
Mercoledì 11: lezione dal titolo "La questione meridionale", a cura di Angelo Calemme.
Venerdì 13: lezione dal titolo "I movimenti di massa dalla letteratura ai giorni nostri", a cura di Pier Paolo Faccio.
Mercoledì 18: lezione dal titolo "Le piazze di Torino", a cura di Carlo Avataneo.
Venerdì 20: lezione dal titolo "I delitti e le pene", a cura di Cristina Quaranta.
Mercoledì 25: lezione dal titolo "Silvana Peira", a cura di Henri Matisse.
Venerdì 27: lezione dal titolo "Spezie e aromi", a cura di Teresina Quaglia.
Dicembre 2026
Mercoledì 2: lezione dal titolo "Vite che non sono la tua: llaria del Carretto", a cura di Vittoria Abre.
Venerdì 4: lezione dal titolo "La civiltà delle Ville Venete", a cura di Enrico Serra.
Mercoledì 9: lezione dal titolo "Il circolo virtuoso del movimento fisico", a cura di Gianluca Toselli.
Venerdì 11: lezione dal titolo "Storia della filosofia", a cura di Biagio Conterno.
Mercoledì 16: lezione dal titolo "Storia dell'arte", a cura di Marina Isu.
Venerdì 18: lezione dal titolo "Le novità per Bra", a cura di Gianni Fogliato.
Gennaio 2027
Mercoledì 13: lezione dal titolo "Immaginario e Letteratura: la fiaba", a cura di Vittoria Abre.
Venerdì 15: lezione dal titolo "Il balletto: esprimere, raccontare, emozionare attraverso la narrazione del corpo", a cura di Cristoforo Fissore.
Mercoledì 20: lezione dal titolo "Pazienti illustrissimi", a cura di Luciano Bertolusso.
Venerdì 22: lezione dal titolo "Sotto il vestito l'impero: la società inglese al tempo del Regency", a cura di Cristina Prandi.
Mercoledì 27: lezione dal titolo "Vincere con la Strategia d'impresa. Creare un vantaggio competitivo attraverso scelte manageriali efficaci", a cura di Milena Viassone.
Venerdì 29: lezione dal titolo "Il Teatro Regio di Torino fra musica e architettura", a cura di Paola Destefanis e Annamaria Chiavazza.
Febbraio 2027
Mercoledì 3: lezione dal titolo "Superstizioni. Specchi rotti e gatti neri", a cura di Vittoria Abre.
Venerdì 5: lezione dal titolo "Come funziona la memoria", a cura di Tiziano Becchio e Alice Bogetti.
Mercoledì 10: lezione dal titolo "I migliori anni (pari) della nostra vita", a cura di Luciano Boero.
Venerdì 12: lezione dal titolo "Antoni Gaudi: Sagrada Familia e non solo", a cura di Silvia Brizio.
Mercoledì 17: lezione dal titolo "La peste: Tucidide, Boccaccio e Manzoni", a cura di Pier Paolo Faccio.
Venerdì 19: lezione dal titolo "Energia nucleare: dalle origini alle applicazioni presenti e future", a cura di Massimo Sarotto.
Mercoledì 24: lezione dal titolo "Un'illustre sconosciuta: Wisława Szymborska", a cura di Daniela Paganelli.
Venerdì 26: lezione dal titolo "L'Intelligenza Artificiale", a cura di Gianni Bertolusso.
Marzo 2027
Mercoledì 3: lezione dal titolo "Letteratura al femminile. La voce di lei", a cura di Vittoria Abre.
Venerdì 5: lezione dal titolo "Elisir d'Amore di Gaetano Donizetti", a cura di Claudio Chiavazza.
Mercoledì 10: lezione dal titolo "Noi come te", a cura di Norma Costantino.
Venerdì 12: lezione dal titolo "La psicologia dei colori", a cura di Uccio Porro.
Mercoledì 17: lezione dal titolo "La festa di San Patrizio -St Patrick's Day", a cura di Silvia Gullino.
Venerdì 19: "Tema libero", a cura di Flavio Russo.
Mercoledì 24: lezione dal titolo "I migranti piemontesi in Sud America", a cura di Livio Margiaria.
Mercoledì 31: lezione dal titolo "Viaggio d'arte a Praga", a cura di Silvia Brizio.
Aprile 2027
Venerdì 2: lezione dal titolo "Immaginario e Letteratura: labirinti. Il gioco dell'oca", a cura di Vittoria Abre.
Mercoledì 7: lezione dal titolo "La fisica medica e l'impiego sanitario delle radiazioni ionizzanti in sicurezza", a cura di Osvaldo Rampado.
Venerdì 9: lezione dal titolo "Sulle tracce dei templari nella Provincia di Cuneo", a cura di Lino Ferrero.
Mercoledì 14: lezione dal titolo "Geni da legare", a cura di Enrico Pessina.
Venerdì 16: lezione dal titolo "Lo zoo delle particelle: un viaggio alla scoperta dell'infinitamente piccolo", a cura di Sara Milanesio.
Mercoledì 21: lezione dal titolo "Non è sempre una questione di mezzo: il fascino (e gli inganni) delle medie in matematica", a cura di Valter Manzone.
Venerdì 23: lezione dal titolo "La Resistenza nella Provincia di Cuneo", a cura di Paolo Alberti.
Mercoledì 28: lezione dal titolo "Musica e poesia", a cura di Giuliano Rigo e Davide Sandalo.
A leggere tutti questi temi ci viene voglia di tornare a scuola!