In programma per domani, giovedì 8 ottobre, la 110ª edizione del Gran Piemonte, con partenza da Asti e arrivo nel centro di Bra.
Quest’anno al via saranno presenti 25 squadre, suddivise in 15 formazioni WorldTeam e 10 ProTeam. La start list, che verrà ufficializzata solo poche ore prima del foglio firma, sarà ancora una volta di primissimo livello: per molti partecipanti la classica piemontese sarà il banco di prova finale prima del Giro di Lombardia, ultimo grande appuntamento stagionale in programma sabato prossimo.
Il principale favorito è sicuramente Isaac Del Toro, vincitore dell’edizione 2025 conclusasi ad Acqui Terme davanti a Marc Hirschi e Bauke Mollema. Cercheranno di impensierirlo il suo compagno di squadra, e neocampione del mondo, Brandon McNulty, Romain Gregoire, Mauro Schmid, Mikkel Honoré e Jhonatan Narvaez.
Da seguire, nel caso in cui a giocarsi la vittoria fosse un gruppetto, Mads Pedersen, Michael Matthews, Dorian Godon, Matteo Trentin, Laurence Pithie e Corbin Strong.
In casa Italia ci sarà grande curiosità per la prova di Lorenzo Mark Finn, Alberto Bettiol, Edoardo Zambanini e Alessandro Romele. L’ultimo successo azzurro è datato 2023 quando, sul traguardo di Favria, vinse il lombardo Andrea Bagioli.
Lo start è previsto da piazza Vittorio Alfieri ad Asti alle 12:00, con il km 0 fissato alle 12:10. Dopo pochi chilometri nell’Astigiano, la corsa entrerà nella provincia di Cuneo, cuore di questa edizione,e attraverserà i seguenti comuni: Canale, Corneliano d’Alba, Alba, Diano d’Alba, Borgomale, Lequio Berria, Albaretto della Torre, Sinio, Roddino, Dogliani, Farigliano, Carrù, Bene Vagienna, Lequio Tanaro e Narzole. A circa sessanta chilometri dal termine, il gruppo entrerà poi in un circuito finale da ripetere due volte, che comprenderà le località di La Morra, Cherasco e Bra. L’arrivo, in corso Giuseppe Garibaldi, è previsto in una fascia compresa tra le 16:15 e le 16:45, in base alla media oraria tenuta dai corridori.
Il percorso, lungo 185 chilometri con ben 2500 metri di dislivello, presenterà numerose asperità altimetriche, tra cui le salite di Manera (4,8 km al 6.2%), Tre Cunei (8,0 km al 4.0%) e Roddino (5,5 km al 4.9%). A decidere la gara sarà però, con tutta probabilità, la doppia ascesa a La Morra, un’erta lunga 7 chilometri con pendenza media del 3.8%. L’ultimo scollinamento avverrà a 13,5 km dal traguardo. Negli ultimi 2000 metri la strada tornerà a salire con punte dell’8%, per poi spianare nel rettilineo conclusivo.
La corsa verrà trasmessa in diretta Tv sulle reti Rai ed Eurosport.
In tutta la giornata di domani, giovedì 8 ottobre, sono previste variazioni alla viabilità nei comuni coinvolti dalla gara ciclistica.
In allegato la lista provvisoria dei partenti del Gran Piemonte 2026.