Due bambine prodigio partite dalla provincia di Cuneo e capaci di conquistare i teatri e le corti di mezza Europa. È la storia di Teresa e Maria Milanollo, protagoniste del volume “Teresa e Maria Milanollo: il canto del violino delle dive bambine”, curato dal maestro Aldo Salvagno e al centro dell’evento in programma giovedì 15 ottobre, alle 20.30, nel Salone d’onore di Palazzo Taffini a Savigliano.
La serata registrerà prima la presentazione della stagione teatrale 2026/2027 del Milanollo, organizzata dalla Fondazione Piemonte dal Vivo insieme all’Assessorato alla Cultura del Comune di Savigliano, in programma alle 17.30.
Ma il cuore dell’appuntamento sarà proprio il lavoro di Salvagno, nato da tre anni di ricerche e pensato anche in vista del 2027, bicentenario della nascita di Teresa Milanollo.
«Ho coinvolto il Comune di Savigliano proprio perché il 2027 segnerà i duecento anni dalla nascita di Teresa – racconta il curatore –. In questi tre anni ho raccolto materiale in numerose biblioteche europee. Le sorelle Milanollo ebbero una carriera incredibile, soprattutto in Francia, ma anche in Belgio, Germania e Inghilterra».
Il maestro Aldo Salvagno
Nate a Savigliano, Teresa e Maria furono tra le prime giovanissime strumentiste a imporsi in un ambiente dominato dagli uomini. La loro tecnica e la forza scenica suscitarono entusiasmo in tutta Europa: da Parigi a Vienna, da Milano a Berlino, da Zurigo a Praga. Si esibirono anche davanti ai regnanti di Francia, Olanda e Inghilterra e furono stimate da importanti compositori del loro tempo.
La carriera raccontata nel libro si estende dal 1836, anno del debutto della sola Teresa, al 1856, quando la violinista lasciò le scene dopo il matrimonio con il generale Théodore Parmentier. Dal 1839 al 1848 Teresa suonò in duo con la sorella Maria, scomparsa prematuramente. In circa vent’anni le due artiste tennero quasi mille concerti. L’Italia rimase una tappa più marginale rispetto al resto d’Europa, pur con una tournée nel 1843 che le portò anche alla Scala di Milano, alla Fenice di Venezia e al teatro di Trieste.
Teresa e Maria Milanollo in una litografia di Marie-Alexandre Alophe (Wikipedia)
Il volume, di circa 350 pagine, ricostruisce nel modo più completo possibile la vicenda umana e artistica delle due violiniste. Alla biografia si aggiungono circa 130 lettere in francese, tradotte da Salvagno per renderle accessibili a un pubblico più ampio, il catalogo delle composizioni di Teresa e una bibliografia di riferimento. La corrispondenza del padre Giuseppe e della stessa Teresa permette inoltre di seguire da vicino una parabola artistica straordinaria e, insieme, di riflettere sulle difficoltà affrontate dalle donne musiciste nell’Ottocento.
La presentazione del libro sarà arricchita dagli intermezzi musicali dell’associazione culturale “Gli Invaghiti” e del Duo Fratres, formato da Giovanni Francesco Bertoglio al violino e Chiara Bertoglio al pianoforte. La voce narrante sarà quella di Ivan Fabio Perna. A completare l’iniziativa, il tradizionale apericena, che ha registrato il tutto esaurito in breve tempo.
Nel corso dell’incontro sarà inoltre illustrato il cartellone 2026/2027 del Teatro Milanollo: dieci spettacoli, da novembre ad aprile. La vendita degli abbonamenti partirà sabato 24 ottobre presso l’Ufficio Cultura del Comune e proseguirà fino a martedì 3 novembre, anche online tramite Vivaticket. I biglietti per i singoli spettacoli saranno disponibili da mercoledì 4 novembre.