Storie di paese, testimonianze tramandate di generazione in generazione, tradizioni popolari e frammenti di una civiltà contadina che continua a vivere nella memoria del territorio. Sono questi gli elementi che animano il numero 28 di «Langhe. Cultura e territorio», la rivista curata dall’Associazione Culturale Arvangia ed edita da Araba Fenice Edizioni, appena arrivata in libreria e pronta a incontrare i lettori attraverso cinque appuntamenti itineranti tra ottobre e novembre.
La pubblicazione prosegue il proprio lavoro di ricerca e valorizzazione del patrimonio culturale delle Langhe, del Monferrato e del Roero, raccogliendo microstorie locali, testimonianze orali, leggende e contributi capaci di restituire uno sguardo sulla vita delle comunità. Non soltanto un esercizio di memoria, ma un percorso che mette in relazione passato e presente, aiutando a comprendere le radici di un territorio oggi conosciuto anche oltre i confini nazionali.
Nelle pagine della rivista trovano spazio le voci di abitanti, appassionati di storia, antropologi, studiosi e narratori popolari. Sono quei «rabdomanti della cultura» che Donato Bosca, scrittore, ricercatore e storico presidente dell'Arvangia, scomparso alla fine del 2023, amava riconoscere nelle persone capaci di custodire e trasmettere il patrimonio immateriale delle comunità. Un'eredità intellettuale che continua a orientare l'attività dell'associazione e il progetto editoriale.
Per accompagnare l'uscita del nuovo numero, Arvangia ha organizzato cinque incontri sul territorio, offrendo ai lettori l'occasione di avvicinarsi ai contenuti della pubblicazione e alle storie che ne costituiscono il filo conduttore.
Il primo appuntamento è in programma sabato 10 ottobre alle 17 ad Alba, presso lo Spazio DOM dell'Oratorio parrocchiale dei Santi Cosma e Damiano, con ingresso da via Giacosa 7.
La seconda tappa sarà giovedì 15 ottobre alle 20 a Castagnole delle Lanze, nella Biblioteca comunale. Per l'occasione sarà possibile partecipare anche a una cena conviviale al costo di 30 euro, con prenotazione obbligatoria al numero 339 6921959.
Il viaggio tra le comunità proseguirà venerdì 16 ottobre alle 20.30 a Trezzo Tinella, nella Chiesa dei Battuti, in collaborazione con l'Associazione La Fonte del Tinella. Due settimane più tardi, venerdì 30 ottobre alle 20.30, la rivista farà tappa a Feisoglio, nel Salone Jolly di piazza Marconi.
A chiudere il calendario sarà Diano d'Alba, venerdì 13 novembre alle 20.30, nella Biblioteca comunale di piazza Ravinale.
Cinque occasioni per portare la rivista nei luoghi di cui racconta storie e tradizioni, mantenendo vivo il dialogo tra memoria collettiva, ricerca culturale e comunità locali che accompagna il lavoro dell'Arvangia.