Oltre 200 presenze complessive ai primi due incontri, una comunità che ha risposto con entusiasmo e la conferma che la cultura può essere un’occasione concreta di incontro e partecipazione, anche nei piccoli paesi. Con questo bilancio, Roddino si prepara all’appuntamento finale di “Autunno da leggere – Storie di partenze e di ripartenze”, in programma domenica 18 ottobre alle ore 16.30 nella piazzetta antistante la biblioteca comunale di via Marconi 12.
Protagonisti saranno Lorenzo Pregliasco e Boban Pesov (nella foto sotto), in dialogo con Chiara Caratto, giornalista di ItalyPost, che modererà il dibattito.
Per un comune di 400 abitanti, la partecipazione registrata nei due appuntamenti precedenti rappresenta un risultato significativo: non soltanto per i numeri, ma per la capacità della rassegna di coinvolgere la comunità e creare occasioni di scambio attorno ai libri e alle storie.
"La risposta dei roddinesi e dei cittadini delle aree vicine ci dice che puntare sulla cultura per aggregare è una scelta vincente. — dichiara il sindaco Marco Andriano — Ma il risultato più bello è l’entusiasmo con cui la comunità ha partecipato. Vogliamo continuare su questa strada: fare della letteratura un’occasione per stare insieme, comprendere il presente e immaginare il futuro di Roddino".
L’incontro conclusivo sarà dedicato a una domanda che riguarda tutti: come cambia l’Italia? Il punto di partenza sarà “Il Paese che siamo. L’Italia dalla prima Repubblica alla politica on demand” di Lorenzo Pregliasco, pubblicato da Mondadori. Esperto di opinione pubblica e comunicazione politica, fondatore di YouTrend, Pregliasco ripercorre nel libro le trasformazioni sociali, culturali e politiche che hanno contribuito a costruire l’Italia di oggi. Da questa lettura prenderà avvio un confronto sui cambiamenti in corso e sulle prospettive dei prossimi anni.
A portare nel dialogo la dimensione delle storie personali sarà Boban Pesov, cittadino roddinese nato nella Macedonia del Nord (che allora era ancora solo una regione della Jugoslavia). Autore di una graphic novel di grande successo “C’era una volta l’Est”, pubblicata da Tunué. Il papà di Boban è stato il primo macedone ad arrivare in questa parte di Langa. Da clandestino. Pesov intreccia nel suo lavoro il rapporto con le proprie radici, l’Italia e la vita nel paese di arrivo.
La sua vicenda familiare si lega direttamente a Roddino, dove il padre ha aperto una strada poi percorsa da altri connazionali. La presenza della comunità macedone a Roddino e nei dintorni, con il suo importante contributo al lavoro nella viticoltura, offre così un punto di osservazione concreto: una storia locale attraverso cui discutere le trasformazioni dell’economia, della società e della vita quotidiana.
Il confronto affronterà il ruolo dell’immigrazione come risorsa per il futuro di un paese alle prese con la difficoltà demografica. Al centro, non soltanto il lavoro e l’economia, ma anche i cambiamenti nelle relazioni, nelle identità e nei modi di vivere insieme.
“Autunno da leggere” è organizzato dall’ APS BookPostino in collaborazione con il Comitato Biblioteca, con il patrocinio del Comune di Roddino, nell’ambito del progetto HUB Roddino, finanziato dalla Fondazione CRC.
La partecipazione all’evento è libera e gratuita, in caso di maltempo l’incontro si terrà in Comune. All termine è previsto un piccolo aperitivo offerto dalla Pro Loco e dalla Bottega di Roddino.