E' un bracciante agricolo originario del Mali il 38enne vittima dell'ennesimo incidente mortale sulle strade della Granda. Il sinistro è avvenuto questa mattina sulla Strada Provinciale 133 a Scarnafigi, rimasta a lungo chiusa per consentire i soccorsi e successivamente i rilievi.
Il giovane uomo, la cui salma è ora a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, è risultato regolare sul territorio nazionale e risiedeva a Scarnafigi.
A bordo di una bicicletta, è stato investito da una vettura posta sotto sequestro assieme al velocipede.
Immediato l'intervento dei soccorritori del 118, giunti tempestivamente sul posto per prestare le prime cure all'uomo. Valutate le gravi condizioni del 38enne, i sanitari ne hanno disposto il trasporto d'urgenza in codice rosso tramite elicottero presso l'ospedale "Santa Croce" di Cuneo.
Purtroppo è deceduto poco dopo.
Il sinistro si aggiunge alla lunga scia di sangue che ha macchiato le strade della Granda nelle ultime settimane. Sono 36 le vittime in questo 2026, di cui sei ciclisti. Lo scorso 16 settembre era morto un altro bracciante agricolo, un 44enne di origini pakistane. investito a Lagnasco. LEGGI QUI
Nei giorni successivi la Flai Cgil aveva organizzato un presidio di protesta sul luogo dell'incidente, per chiedere sicurezza per i lavoratori di un comparto strategico per l'economia del territorio.