La città di Bra ha dato l'ultimo saluto ad uno dei suoi volti più conosciuti e amati. Sabato 10 ottobre, nella chiesa di Sant'Antonino, è stato celebrato il rito funebre di Francesco Fischetto, scomparso all'età di 86 anni.
In tanti si sono stretti al cuore della moglie Maria Gabriella, ai figli Massimo e Barbara con Fiorenzo, ai nipoti Sofia, Ludovico, Emma e Jacopo e agli altri parenti. Tutti se lo ricordano con il sorriso stampato in faccia, umile, pacato, dopo anni e anni passati tra l'amore per la famiglia e quello per la sua professione di ristoratore.
La Giardiniera è stato un punto di riferimento non solo gastronomico, ma anche umano per intere generazioni di braidesi, che si davano appuntamento attorno alla tavola per festeggiare la fine della scuola o anniversari importanti. Senza dimenticare i piatti a base di pesce, un'overdose di profumi che attirava chiunque passasse da piazza Roma.
Oggi quel ristorante non c'è più, ma resta scolpito nella memoria l'emblema del sacrificio e della passione di un uomo che non negava mai un sorriso e tanta gentilezza ai suoi clienti. Sempre disponibile e sempre cordiale.
Aggettivi che racchiudono l'essenza di Francesco Fischetto, capace di lasciare un segno non solo nel piatto, ma nel cuore di chiunque lo abbia incontrato.