Attualità - 11 ottobre 2026, 19:22

Le auto storiche di "Ruote nella Storia" conquistano Revello e Staffarda [FOTO]

Quaranta vetture d'epoca da Torino alla Valle Po, tra le piazze del centro storico, la Cappella Marchionale, la Collegiata e l'Abbazia cistercense

Una quarantina di auto storiche ha raggiunto Revello, trasformando piazza della Vittoria in una vetrina dedicata all'eleganza e alla storia dell'automobilismo.

L'iniziativa, inserita nel calendario di 'Ruote nella Storia 2026', il format promosso da Aci Storico e Automobile Club d'Italia in collaborazione con l'associazione I Borghi più belli d'Italia, è stata organizzata dall'Automobile Club Torino, con il coinvolgimento di Giancarlo Quaranta, responsabile delle attività sportive dell'Aci di Torino, e della direttrice Barbara Aguzzi. Presente anche il presidente dell'Automobile Club Torino, Piergiorgio Re, figlio del dottor Carlo Re, benefattore a cui è intitolata la piazza antistante la casa di riposo di Revello. 

La manifestazione è stata realizzata in collaborazione con l'assessore comunale allo Sport Katia Disderi e l'Amministrazione comunale di Revello.

Partiti da Torino, gli equipaggi hanno percorso le strade della pianura piemontese per raggiungere il centro di Revello, dove le vetture sono state accolte in piazza della Vittoria.

Un'occasione per tante persone presenti di ammirare da vicino modelli che hanno segnato epoche diverse dell'industria automobilistica italiana e internazionale, tra eleganza, innovazione tecnica e fascino senza tempo. 

Tra gli esemplari di particolare interesse figuravano la Maserati 3500 GT del 1960, la Jaguar E-Type del 1963, la Fiat Balilla del 1952, l'Alfa Romeo Duetto del 1970, la Lancia Delta Evoluzione in livrea Martini del 1993 e la Porsche 911 Carrera del 1991. A completare la rassegna, alcune prestigiose Ferrari, tra cui la 360 Modena Spider, la Enzo FXX e la 612 Scaglietti, testimonianze di una tradizione motoristica che continua ad appassionare collezionisti e curiosi.

La sosta a Revello ha rappresentato anche un'opportunità per conoscere il patrimonio storico e artistico locale.

Dopo l'aperitivo di benvenuto e i saluti delle autorità, i partecipanti hanno visitato la Cappella Marchionale e la chiesa Collegiata, scoprendo luoghi significativi della storia del paese e del Marchesato di Saluzzo.

La carovana è poi ripartita alla volta di Staffarda, dove la giornata è proseguita con il pranzo e le premiazioni delle vetture per categoria.

Nel pomeriggio gli equipaggi hanno visitato il complesso monumentale dell'Abbazia di Santa Maria di Staffarda, straordinario esempio di architettura cistercense fondato nel XII secolo e oggi tutelato dalla Fondazione Ordine Mauriziano. Il percorso ha così unito la passione per i motori alla scoperta di un patrimonio storico e culturale di grande valore.

La tappa di 'Ruote nella Storia' ha offerto a Revello e Staffarda una giornata di incontro tra automobilismo d'epoca, turismo e valorizzazione culturale, portando sulle strade della Valle Po una carovana capace di raccontare, attraverso le sue vetture, una parte importante della storia industriale e del costume del '900.

"Come Amministrazione comunale vogliamo dire un grande grazie a tutti coloro che hanno reso unico questo evento straordinario – ha sottolineato l'assessore Katia Disderi –. Il raduno delle auto d'epoca, realizzato in collaborazione con Aci di Torino, ci ha fatto compiere un vero e proprio viaggio nella storia a quattro ruote. È stato uno spettacolo incredibile, capace di richiamare l'attenzione sulle nostre bellezze e di valorizzare il territorio attraverso una manifestazione che unisce passione, cultura e tradizione". 

Disderi allarga poi il ringraziamento all'intera giornata, che a Revello ha proposto anche altri appuntamenti. "desideriamo ringraziare tutti coloro che hanno collaborato all'organizzazione degli eventi, i partecipanti, gli espositori e i turisti che hanno scelto di trascorrere con noi una domenica in allegria e piena di energia".

La manifestazione si è inserita infatti in una giornata che ha coinvolto pubblici diversi, con la 'Caccia ai Tesori Arancioni', che ha visto la partecipazione di 25 squadre e oltre 100 persone, e il mercatino allestito dai bambini, dove giochi, libri e vestiti hanno trovato una seconda possibilità di utilizzo, promuovendo il riuso e la condivisione.

Fotogallery di Paola Biolè e Katia Disderi

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