Attualità - 12 ottobre 2026, 17:06

Troppi morti sulle strade della frutta, lo sciopero e il presidio di lavoratori e sindacati a Cuneo [FOTO E VIDEO]

Cigl, Cisl e Uil insieme per chiedere sicurezza e tutela per i lavoratori dopo l'ennesimo incidente

Sciopero dei lavoratori del comparto frutta per l'intera giornata del 12 ottobre e presidio davanti alla Prefettura. 

La manifestazione è stata promossa in modo unitario da FAI CISL, FLAI CGIL e UILA UIL di Cuneo dopo l’ennesimo incidente in cui è morto un bracciante agricolo.

È la 5 vittima in appena tre mesi nella "provincia granda", dopo l'ultimo drammatico investimento di un lavoratore pakistano avvenuto solo poche settimane fa a Lagnasco e l'incidente del giovane maliano la scorsa settimana. 

"La storia si ripete identica, dimostrando come sono sempre i lavoratori e le lavoratrici a pagare il prezzo più alto", scrivono i sindacati. 

L'episodio riaccende l’attenzione sulle condizioni di lavoro nel settore e porta la protesta nel cuore della città. 

Al centro della protesta resta una domanda fondamentale: di chi è la responsabilità della sicurezza dei braccianti? 

Delle aziende agricole per cui lavorano, chiamate a garantire condizioni di lavoro sicure, oppure anche delle istituzioni e degli enti preposti ai controlli e alla tutela dei lavoratori? Una questione che, dopo l’ennesimo incidente, torna a interrogare il territorio e chi è chiamato a vigilare sul rispetto delle norme e sulla dignità di chi lavora nei campi.

Il presidio davanti alla Prefettura diventa così un’occasione per riportare al centro del dibattito la necessità di individuare responsabilità precise e rafforzare le misure di prevenzione, affinché la sicurezza non resti soltanto un principio scritto sulla carta.

Presenti anche i consiglieri regionali Mauro Calderoni del Partito Democratico e Giulia Marro di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS).

Simonelli-Barbieri