Attualità - 13 ottobre 2026, 13:07

Banchi in corso Nizza e portici vuoti: la Fiera del Marrone mette in crisi i commercianti di Cuneo?

Piazza Galimberti chiusa già dallo scorso sabato e mercato del martedì spostato nell'asse principale della città. Concessi due mercati straordinari agli ambulanti, mentre chi ha un negozio teme un crollo di passaggi e vendite

Corso Nizza chiuso il martedì di mercato nella settimana della Fiera del Marrone. 

Per lasciare spazio agli ambulanti, "sfrattati" da via Roma e piazza Galimberti, dove già dallo scorso sabato si stanno allestendo gli stand della Fiera del Marrone. 

Perché un allestimento così anticipato? Da sempre, a Cuneo, si iniziava a montare il mercoledì successivo all'intoccabile e sacro mercato cittadino.

Cosa è cambiato? Lo ha spiegato ieri 12 ottobre l'assessore al Commercio e vicesindaco Luca Serale, in un incontro chiesto da Confcommercio, su sollecitazione dei propri iscritti, che si sono visti imporre la chiusura di corso Nizza non solo oggi, martedì 13 ottobre, ma anche sabato 17 e domenica 18. Si sono salvati venerdì 16. Una piccola concessione. 

Sennò i mercati in corso Nizza, di cui due straordinari, sarebbero stati ben quattro in una settimana. 

Invece saranno tre: quello di oggi, di sabato e di domenica. Venerdì ci sarà il mercato "piccolo" in un lato di piazza Galimberti, lato opposto al tribunale.

Ieri l'assessore Serale, assieme alla collega di giunta e assessora alle Manifestazioni Sara Tomatis, ha spiegato che l'unica ditta in gara per l'allestimento della Fiera del Marrone ha preteso di poter allestire gli stand a partire da sabato e non più, come sempre accaduto, dal mercoledì, facendo tutto di fretta e dovendo lavorare anche di notte. 

Senza l'accettazione di questa condizione, non ci sarebbe stata alcuna ditta per allestire gli stand. E, quindi, non ci sarebbe stata la Fiera. 

Il Comune è stato costretto ad accettare, convocando quindi gli ambulanti e comunicando loro lo spostamento del martedì e del venerdì in corso Nizza. 

Proposta accettata ma con la richiesta di un nuovo giorno di mercato straordinario: quello del sabato, che si è aggiunto alla consueta domenica. 

Il Comune ha accettato ma non ha avvertito i commercianti, forse ritenendo che non ci fosse alcun motivo per farlo. 

Da qui la richiesta urgente di un incontro da parte di Confcommercio, di cui abbiamo dato riscontro ieri LEGGI QUI 

Ma alcuni commercianti ci hanno contattato nuovamente, evidenziando come l'incontro di ieri non li abbia in alcun modo soddisfatti. 

"Ci è stato lo spiegato il perché di queste manovre. Per noi la chiusura di corso Nizza, con i banchi del mercato che ci danno le spalle, è un danno. Va bene la domenica, alla quale siamo abituati da anni, ma avere il corso chiuso anche il martedì e il sabato, ci sembra davvero troppo. Se si può camminare tra i banchi in mezzo alla strada, chi passeggia sotto i portici? Già questa mattina sono deserti, cosa inusuale per il martedì. Ci è stato detto che il 26 ottobre faremo un nuovo incontro per confrontarci e capire quanto effettivamente abbiamo perso in termini di vendite. Va benissimo, ma se avrò perso il 50% rispetto agli anni scorsi, il Comune per caso mi rimborserà?", si lamenta un commerciante con l'attività verso piazza Europa. 

Insomma, una soluzione che scontenta un po' tutti, perché nemmeno gli ambulanti avrebbero preso di buon grado lo spostamento dei banchi nel martedì di mercato. Ma, almeno, sono stati coinvolti e hanno ottenuto un mercato straordinario in più. 

"Noi commercianti ci siamo trovati a subire una decisione che, seppur obbligata, questo lo abbiamo capito, ci danneggia. Siamo stati coinvolti a cose fatte. Eppure, per le luci di Natale, il Comune di noi si ricorda. Non mi risulta che gli ambulanti, invece, contribuiscano, ma riescono sempre ad ottenere quello che chiedono. Mi spiace fare polemica, perché è un periodo difficile per il commercio e la Fiera del Marrone, con migliaia di persone che arrivano in città, è un evento in cui tutti speriamo, ambulanti e commercianti. Tireremo le somme al termine dell'evento, ma ho pochissima fiducia".