Attualità - 14 ottobre 2026, 17:10

Sport che include: l'Atletica Mondovì punta su pista e territori

Via al progetto sostenuto dal bando «Sport per Tutti 2026» della Fondazione CRC: cinque incontri per i centri diurni, nuovi poli a Camerana, Ceva e San Michele, iniziative nelle scuole dell'infanzia

Ci sono momenti in cui una pista di atletica non è soltanto una pista. Può diventare un luogo di incontro, uno spazio in cui sentirsi parte di qualcosa, un’occasione per scoprire le proprie capacità e, soprattutto, per abbattere distanze e barriere.

È da questa idea che nasce “Oltre la pista, dentro la comunità: sport, inclusione e prossimità”, il nuovo progetto dell’Asd Atletica Mondovì – Acqua S. Bernardo, realizzato con il sostegno della Fondazione CRC nell’ambito del bando “Sport per Tutti 2026”, che ha assegnato all’iniziativa un contributo di 27 mila euro.

Il progetto, iniziato a settembre, accompagnerà l’attività dell’associazione sino a fine 2027. L’obiettivo è ambizioso ma concreto: portare lo sport sempre più vicino alle persone e ai luoghi in cui può diventare occasione di crescita, relazione, inclusione e benessere.

Da oltre trent’anni l’Atletica Mondovì crede nell’attività sportiva come strumento di crescita dei giovani e dei giovanissimi. L’atletica insegna a misurarsi con gli altri, ma prima ancora con sé stessi; insegna impegno, rispetto e perseveranza. Ma attorno alla pratica sportiva c’è anche una dimensione sociale, fatta di relazioni, aggregazione e appartenenza.

Sport e inclusione: la pista aperta a tutti

Il primo asse del progetto è dedicato alle persone con disabilità. L’Atletica Mondovì vuole ampliare il proprio impegno attraverso cinque incontri pomeridiani alla pista di atletica leggera “Fantoni Bonino” di Mondovì, rivolti alle persone che frequentano i centri diurni del territorio monregalese e cebano. Non sarà una gara a stabilire il valore dell’esperienza. L’obiettivo sarà, prima di tutto, partecipare.

Le attività saranno organizzate attraverso un format a staffetta, pensato per permettere a ciascuno di essere protagonista, indipendentemente dal proprio livello di autonomia motoria.

Lo sport che raggiunge i territori

Il secondo filone porta il progetto fuori dalla pista e dentro i territori, con il rafforzamento dei poli decentrati. L’Atletica Mondovì è già presente con le proprie attività a Carrù, Ceva e Dogliani, Bossolasco/Murazzano e Camerana. L'obiettivo è consolidare queste esperienze, in particolare su Poli in un contesto territoriale più complicato: con questa logica verrà quindi rafforzato l’impegno a sviluppare la realtà di Camerana/Saliceto, ma anche quella di Ceva. Inoltre sono previste attività che si potranno sviluppare su San Michele Mondovì, in collaborazione con enti già operanti, intercettando realtà nelle quali la disponibilità di strutture e opportunità sportive può essere più limitata e dove sono presenti situazioni di fragilità.

A Camerana l’associazione aveva già sperimentato nel 2025 l’avvio del polo, riscontrando un forte interesse da parte della comunità e delle istituzioni. L’obiettivo è ora trasformare quell’esperienza in un’attività strutturata, capace di offrire nuove opportunità sportive e aggregative ai giovani della Valle Bormida. A San Michele Mondovì, invece, il percorso è ancora in fase di avvio. Una precedente sperimentazione non aveva consentito di attivare stabilmente il polo, ma il territorio conserva importanti potenzialità, anche grazie alla collaborazione con l’Istituto Comprensivo e alla presenza di “Spazio Porto – Il Guscio”, il centro di aggregazione gestito dalla Cooperativa Caracol.

Dai primi passi alla cultura dello sport

Il terzo filone guarda invece ai bambini delle scuole dell’infanzia, perché l’idea di sport inclusivo può e deve cominciare fin dai primi anni. Il progetto prevede una serie di incontri nelle scuole dell’infanzia che aderiranno all’iniziativa, indicativamente tre appuntamenti per ciascun istituto, dedicati alla scoperta del movimento e delle pratiche sportive.

Tre filoni diversi, dunque, ma un unico obiettivo: rendere lo sport più accessibile, più vicino e più capace di creare legami.

Gli Enti coinvolti

Al fianco dell’Atletica Mondovì ci sono ASD Sport-IN, Caracol Società Cooperativa Sociale, Il Melograno Società Cooperativa Sociale Onlus – Centro La Vignola e Interactive Cooperativa Sociale – Cascina Nibal. Il progetto gode inoltre del patrocinio dei Comuni di Mondovì, Camerana, Ceva e San Michele Mondovì, del Coni Piemonte e della Fidal Piemonte.

«Da oltre trent’anni crediamo che l’atletica possa essere molto più di una disciplina sportiva», sottolinea Enrico Priale che coordina il progetto dell'Atletica Mondovì-Acqua S. Bernardo. «È uno strumento attraverso il quale bambini, ragazzi e adulti possono crescere, mettersi alla prova e costruire relazioni. Con questo progetto vogliamo portare questa idea ancora più lontano: dentro le comunità, nelle scuole, nei territori più periferici e accanto alle persone che hanno maggiori difficoltà ad accedere alle opportunità sportive».

cs