Politica - 15 ottobre 2026, 18:52

Commissariato ad Alba, il sindaco Gatto: "Obiettivo cui lavoriamo da tempo. Ora dagli approfondimenti tecnici si passi agli atti"

Il primo cittadino accoglie con favore le parole del ministro Matteo Piantedosi al Senato. L'amministrazione civica ha già messo a disposizione l'immobile di viale Masera e acquistato i locali adiacenti con un investimento da 395mila euro

Nuovi importanti sviluppi sul fronte dell'istituzione del Commissariato di Polizia di Stato ad Alba, presidio destinato a servire anche il territorio di Bra, delle Langhe e del Roero. Dopo le dichiarazioni rese in aula al Senato della Repubblica dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che nella giornata di giovedì 15 ottobre ha risposto a un'interrogazione del senatore Giorgio Maria Bergesio, il sindaco di Alba Alberto Gatto ha espresso profonda soddisfazione per l'avanzamento dell'iter.

L'istituzione del presidio è una prospettiva su cui l'amministrazione albese sta lavorando con determinazione.

Già nell'ottobre 2024, il Comune ha messo a disposizione della Prefettura di Cuneo uno stabile di proprietà situato in viale Masera 63, della superficie di circa 400 metri quadrati.

Successivamente, a seguito dei sopralluoghi dei tecnici della Prefettura che avevano riscontrato la necessità di ulteriori spazi per allocare anche gli sportelli passaporti e immigrazione, la giunta si è attivata. Con deliberazione del Consiglio comunale del 29 aprile 2025, l'amministrazione ha approvato l'acquisto di un locale commerciale adiacente di oltre 100 metri quadrati (con magazzino, terrazzo e autorimessa) per un investimento complessivo di circa 395mila euro.

"Accolgo con soddisfazione le parole del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi sull'avanzamento dell'iter per l'istituzione del Commissariato di Pubblica Sicurezza ad Alba, a servizio anche di Bra, delle Langhe e del Roero – dichiara il sindaco Alberto Gatto –. È un passaggio importante per un territorio che ha bisogno di presìdi adeguati alla propria dimensione economica, sociale e turistica. È una prospettiva sulla quale lavoriamo da tempo, attraverso un percorso istituzionale concreto".

"La sicurezza si costruisce anche con un lavoro quotidiano fatto di interlocuzioni, investimenti e collaborazione – prosegue il primo cittadino –. Come amministrazione abbiamo scelto di assumerci la nostra parte di responsabilità, lavorando in costante raccordo con la Prefettura, la Questura e il Comune di Bra. Ringrazio il ministro Matteo Piantedosi per l'attenzione e tutti i soggetti istituzionali coinvolti. L'indicazione di una prospettiva che guarda al 2027 ci invita a continuare a seguire la questione con serietà: ora è importante che alle valutazioni tecniche seguano gli atti necessari a rendere operativo il Commissariato. Continueremo a monitorare ogni passaggio fino all'effettiva apertura".

E. M.