Da cinque anni, nel mese di ottobre, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, l'associazione La Voce di Elisa Odv propone eventi per "fare rumore" e rompere il silenzio intorno alla salute mentale: incontri, spettacoli, musica, laboratori e proiezioni. Solo dando voce a questi temi possiamo contrastare pregiudizi e stigma, con l'obiettivo di sensibilizzare, informare e promuovere una nuova cultura del benessere psichico.
Questa serata del Festival del Rumore è dedicata al disturbo da deficit di attenzione/iperattività (Adhd, dall'inglese Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder).
Un incontro per conoscere più da vicino l'Adhd, andando oltre i luoghi comuni e le semplificazioni. Nei giovani e negli adulti, l'ADHD può manifestarsi in modi diversi e spesso meno riconoscibili, influenzando la quotidianità, le relazioni e il lavoro, ma facendo emergere anche risorse, creatività e modalità di pensiero peculiari. Professionisti, esperti per esperienza e familiari si confronteranno sulle difficoltà che possono accompagnare l'Adhd, ma anche sulle risorse, le potenzialità e le strategie che possono aiutare a trasformare le sfide quotidiane in nuove possibilità.
La serata del 22 ottobre si apre con la testimonianza di Federico Lo Giudice, chinesiologo, allenatore e personal trainer. La sua esperienza personale introduce il tema dell'ADHD attraverso uno sguardo concreto sulla vita quotidiana, riassunto nelle sue parole: «Per qualcuno, trovare il proprio posto significa stare costantemente in movimento».
La dott.ssa Raffaela Mondola, medico psichiatra e responsabile del Csm di Saluzzo dell'Asl Cn1, e la dott.ssa Viola Pellegrino, psicologa, Adhd Life Coach certificata e consulente presso l'Asl Cn1, approfondiranno il tema dell'Adhd nel giovane adulto e nelle donne, soffermandosi sulle differenze di genere e su quei segnali che possono rimanere a lungo poco riconoscibili. Una diagnosi accurata può infatti rappresentare un importante passo verso una maggiore comprensione di sé e l'individuazione di nuove strategie per il benessere.
" L'Adhd - spiega la dr.ssa Mondola - è un disturbo del neurosviluppo che si manifesta nell'infanzia, ha un'incidenza del 4% dei casi e in genere persiste in età adulta manifestandosi in modo diverso in base all'età e al genere. E' importante una diagnosi accurata e tempestiva dell'Adhd ed una cura multimediale integrata per ridurre il rischio di comorbidità psichiatriche e da uso di sostanze"
"Il coaching per l'Adhd – spiega la dott.ssa Viola Pellegrino – è un percorso pratico e orientato agli obiettivi, volto a individuare e mettere in atto strategie e azioni funzionali al raggiungimento di mete significative imparando parallelamente a gestire meglio distrazioni, procrastinazione, disorganizzazione e "montagne russe" motivazionali. Non sostituisce la terapia psicologica o il trattamento medico, ma può affiancarli efficacemente, soprattutto quando la persona conosce già la propria diagnosi oppure riconosce difficoltà tipiche dell'ADHD che interferiscono nel raggiungimento di obiettivi significativi nello studio, sul lavoro e sulla vita quotidiana".
A chiudere gli interventi della serata sarà Cinzia Corradi, presidente di Famiglie Adhd Cuneo (www.famiglieadhdcuneo.it), che riprende il tema della vita reale, partendo dalla propria esperienza di genitore per raccontare il percorso che l'ha portata all'associazione. Una realtà nata dalla condivisione di esperienze e bisogni, che attraverso una rete di genitori rappresenta un punto di riferimento, ascolto e sostegno per le famiglie. Cinzia Corradi condivide il pensiero legato alla sua esperienza personale "se mai uscirò da questo tunnel buio, cercherò di aiutare gli altri genitori, affinchè nessuno debba passare quello che ho passato io: da qui è nato tutto".
La serata si realizza a Fossano grazie alla preziosa collaborazione di Revolution Fossano Odv, un'associazione nata dall'esigenza dei giovani di promuovere il cambiamento nella città di Fossano. È un punto di riferimento per chi desidera contribuire con idee e progetti capaci di valorizzare il territorio e creare opportunità per i giovani.
"Siamo molto contenti di continuare a collaborare con La Voce di Elisa per il Festival del Rumore - afferma Revolution - perché la salute mentale è un tema a cui teniamo molto come associazione e come singoli individui. Ci fa molto piacere continuare il discorso delle neurodivergenze: lo scorso anno avevamo trattato il tema dell'autismo e quest'anno dell'ADHD, argomenti di cui si sente molto parlare ultimamente."
La serata del 22 ottobre nasce dalla condivisione di obiettivi comuni: sensibilizzare i giovani su temi importanti, come la salute mentale, promuovendo occasioni di informazione, consapevolezza e confronto, accanto a iniziative culturali, momenti ludici e di intrattenimento.
La partecipazione è libera e gratuita, fino a esaurimento dei posti disponibili. Su richiesta, sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Su richiesta, sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
L'evento è organizzato in collaborazione con Revolution Fossano e l'associazione Famiglie Adhd Cuneo.