È stato ufficialmente rinnovato il Patto Locale per il Welfare tra il Comune di Mondovì e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, insieme alle rispettive federazioni dei pensionati Spi, Fnp e Uilp.
L'accordo, definito al termine del confronto che ha visto protagonisti il sindaco Luca Robaldo, l'assessora alle Politiche sociali Francesca Botto e i rappresentanti dei lavoratori, conferma e rafforza le misure di sostegno destinate ai nuclei familiari del territorio che vivono situazioni di fragilità o di vulnerabilità economica legate al carovita e alla riduzione del potere d'acquisto.
Tra le principali novità del Patto 2026 figura l'innalzamento della soglia Isee per l'accesso al fondo di restituzione totale o parziale dell'addizionale comunale Irpef, che viene portata da 20mila a 23mila euro per tutti i nuclei familiari (superando la precedente distinzione a 21mila euro per i monocomposti).
Resta invece confermata a 20 mila euro la soglia Isee per l'esonero o il rimborso della Tari versata nel 2025, affiancata dalla sperimentazione di interventi di welfare locale per situazioni di difficoltà improvvisa. Le graduatorie dei richiedenti verranno stilate in ordine crescente di Isee.
"Esprimiamo piena soddisfazione per il rinnovo di un'intesa che conferma una collaborazione istituzionale ormai consolidata – si legge in una nota congiunta diffusa dai sindacati Cgil, Cisl e Uil –. L'obiettivo è offrire strumenti di sostegno più inclusivi e coerenti con le trasformazioni sociali in corso, tutelando le famiglie che pur non rientrando nelle soglie dei contributi tradizionali vivono oggi una situazione di difficoltà. Esprimiamo apprezzamento per la disponibilità dell'amministrazione comunale".
Nelle prossime settimane il bando ufficiale verrà pubblicato sui canali telematici del Comune di Mondovì. Le sedi sindacali e i servizi comunali saranno a disposizione dei cittadini per la compilazione e la presentazione delle domande.