"Non possiamo tacere, ci sentiamo in dovere di riportare all'attenzione di tutti un nuovo appello: andate piano e non siate distratti alla guida".
È questo il nuovo messaggio lanciato dall'Associazione italiana Familiari e Vittime della Strada della provincia di Cuneo, guidata da Aldo Abello e il segretario Valter Aimar.
Il numero delle vittime sulle strade cuneesi continua a crescere spaventosamente, le ultime tre solamente nella serata di mercoledì, e proprio mentre il lavoro nelle scuole dell'associazione è ripartito e da quest'anno persino incrementato con nuove collaborazioni e nuovi appuntamenti, è quantomai doveroso richiamare contestualmente un comportamento più responsabile degli autisti, motociclisti e ciclisti, nonché pedoni.
"Non possiamo solo assistere impotenti - continuano Abello e Aimar -, continueremo nella nostra campagna di sensibilizzazione che implica anche rivolgerci a tutti coloro che si mettono sulle nostre strade a farlo con la massima prudenza e lucidità".
Solamente in occasione dell'evento di sabato scorso, organizzato dall'Aci di Cuneo, la partecipazione di Valter Aimar a nome dell'associazione ha testimoniato come le attività di sensibilizzazione per la prevenzione di incidenti mortali sulle strade passi dalla consapevolezza del singolo. Un lavoro instancabile di piazza in piazza, attraverso mostre, incontri, simulazioni, testimonianze e riflessioni.
L'impegno dell'associazione in questo senso prosegue principalmente nelle scuole con i più giovani, insieme alle istituzioni e forze dell'ordine in una rete dedicata all'azzeramento delle vittime.