Eventi - 16 ottobre 2026, 10:00

Dronero, grande successo per lo spettacolo "45 minutos di noi per gli altri" promosso dall'Associazione Raffaela Rinaudo

L'iniziativa al Teatro Cinema Iris ha coinvolto famiglie e bambini sul tema della solidarietà grazie alle esibizioni dell'associazione Eso Es.

È stata un vero successo l’iniziativa realizzata sabato 10 ottobre, dall’associazione affiliata ACLI “Raffaela Rinaudo” per bambini, ragazzi e famiglie, al Teatro Cinema Iris di Dronero, con lo spettacolo di clownerie dell'associazione di volontariato cuneese “Eso Es”, intitolato: “45 minutos di noi per gli altri”.

Scopo dell’evento è stato di offrire un momento gratuito di divertimento ai bambini, soprattutto a quelli che non possono accedere a spettacoli a pagamento, ma anche di sollecitare la riflessione sull’importanza del dono.

Partendo dal titolo, con il termine “minutos”, in lingua spagnola inserita in una frase in italiano, si è giunti a parlare del Guatemala, in cui lo spagnolo è lingua ufficiale, e dove l’associazione Eso Es opera a favore dei bambini.

Lo slogan di invito: “La cultura del dono-Il dono della cultura”, ha fornito l’occasione per riflettere sul significato della parola “cultura’’ molto simile a “coltura”: entrambi derivano dal verbo latino “colere’’, che significa “coltivare, prendersi cura, far crescere…’’

“Nel significato di “coltura” – ha detto la presidente dell’associazione, Adriana Abello - ci si prende cura dei semi, delle piantine e si otterranno fiori, ortaggi, piante da frutto... Nel significato di “cultura”, i semi messi a dimora, nel cuore e nella mente, sono le emozioni, i sentimenti, le conoscenze e le competenze”.

L’ evento ha cercato di mettere, nel cuore dei bambini, il seme del dono: la volontà di donare qualcosa agli altri, materiale o non tangibile e astratto, come il tempo, l’amicizia, disponibilità all’ascolto, all’inclusione dei compagni a rischio di esclusione.

“Si è fatto notare ai piccoli – ha proseguito la Abello - che l’evento è stato un esempio concreto del “dono’’ che può trasformarsi, spostarsi e moltiplicarsi: le banche, le ditte, i privati hanno fornito un dono economico all’ Associazione; l’Associazione, ne ha usato una piccola parte e ne ha fatto dono ai ragazzi, offrendo loro la gratuità dello spettacolo. Ma la catena è continuata, perché la compagnia di clown Eso Es non utilizza il ricavato per sé stessa, ma lo invia in Guatemala per offrire il dono della cultura a un bambino del luogo, perché possa avere l’istruzione garantita per un anno, e, attraverso l’istruzione e la cultura, contribuire al miglioramento della società guatemalteca ancora molto arretrata.

In questo caso, se le unità che ricevono sono tre, le unità che danno sono altre tre, pertanto i doni diventano sei”.

L’incontro si è concluso con la speranza di aver contribuito a far crescere nel cuore dei bambini la disponibilità a dedicare, ogni tanto, “45 minutos agli altri’’.

Nel suo intervento, il presidente provinciale delle Acli Cuneesi, Elio Lingua, presente allo spettacolo, ha portato il saluto delle Acli e ha espresso grande apprezzamento per la qualità dell’iniziativa dell’Associazione “Raffaela Rinaudo”, che a Dronero è capofila di molti sodalizi di volontariato che organizzano iniziative di solidarietà.

C.S.